A scuola di legalità: a Priolo Gargallo, gli alunni incontrano la Polizia con il dono di un diario
I ragazzi della Scuola Primaria “A. Manzoni – D. Dolci”, il 5 dicembre 2025, hanno potuto assistere ad un evento molto significativo, un progetto sulla legalità della Polizia di Stato. Sono state accolte, nel plesso “O. Di Mauro”, tutte le classi quarte dell’Istituto per incontrare i Supereroi della Legalità. E’ stato un momento davvero speciale per i ragazzini, incontrare gli amici poliziotti, che hanno fatto comprendere quanto sia importante la legalità, il rispetto delle regole e prendersi cura del Pianeta. L’incontro è avvenuto con due uomini del personale della Polizia di Stato, che hanno intrattenuto i ragazzi in una conversazione piacevole sulla legalità, per spiegare la missione della Polizia di Stato. Tutto è avvenuto in modo giocoso e coinvolgente. Ha introdotto il dirigente scolastico, prof. Enzo Lonero, spiegando come sia importante il rispetto delle regole e come si comportano gli uomini della sicurezza per sventare tutti i problemi, per far rispettare le leggi e per portare l’ordine nel nostro territorio. Accompagnato dall’ass. alla Cultura, ins. Rita Limer, il dirigente ha intrattenuto gli alunni sull’importanza della legalità come valore che conosciamo quando aiutiamo il nostro prossimo. L’ins. Limer ha illustrato brevemente l’iniziativa ed ha elogiato l’idea, che mette in risalto il ruolo della Polizia a sostegno del benessere civile sociale. Creare dei fumetti, dei personaggi di fantasia per avvicinare i ragazzi al mondo della legalità e farlo in modo giocoso è stata un’idea vincente, per cui gli alunni si sono appassionati, parlando di questi supereroi, che rappresentano, in un certo senso, gli aiutanti della Polizia di Stato. I due poliziotti presenti nel plesso “O. Di Mauro”, nella mattina di giorno 5, hanno portato in dono ai ragazzi delle classi quarte una sorta di agenda, “Il mio diario”, che li accompagna, in un percorso giocoso, allegro e divertente, a conoscere meglio di cosa si occupa la Polizia di Stato e qual è il campo d’azione. Nuova edizione quindi de “Il Mio Diario”, l’iniziativa di educazione alla legalità, promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. “Il Mio Diario” è un’iniziativa, realizzata dall’Ufficio IV comunicazione istituzionale del Dipartimento della pubblica sicurezza che, in più di dieci anni, ha raggiunto più di un milione di ragazzi. Quest’anno, la trasformazione in un vero e proprio “Quaderno didattico interattivo”, un compagno di viaggio ricco di attività, curiosità, stickers e di un inserto sui principi fondamentali della Costituzione italiana. Quest’anno, il volume ha una tiratura di 75mila copie per gli alunni delle classi quarte delle scuole Primarie. La distribuzione, per la prima volta, a tutte le scuole pubbliche e paritarie della provincia di Roma, di Milano, Lodi, Massa-Carrara, Oristano e Siracusa. I poliziotti presenti hanno spiegato che la preparazione di un agente riguarda la conoscenza della Costituzione della Repubblica Italiana, delle leggi e dei regolamenti dello Stato, delle nozioni di pronto soccorso o tecnico operative e di tante altre materie, utili per imparare a gestire ogni situazione di emergenza e per aiutare le persone, che versano in condizioni di difficoltà. Ogni giorno, i poliziotti si impegnano per la difesa del Paese, per la libertà e per la sicurezza di tutti i cittadini, così come sancito dalle leggi dello Stato e dalla Costituzione. Gli agenti di Polizia hanno anche parlato dell’articolo 2 della Costituzione italiana, che riguarda la solidarietà, un dovere per ogni cittadino e che contraddistingue l’agire dei poliziotti. Essi giungono sempre in tempo per ogni evenienza, in quanto pattugliano le strade 24 ore su 24, i primi ad essere avvertiti ed a raggiungere un posto, quando c’è bisogno di prestare soccorso. Pattugliano e sorvegliano costantemente il territorio per evitare che i malviventi violino le leggi, causando danni o mettendo in pericolo gli altri. Intervengono in ogni necessità, per cui conoscerli è utile per i bambini per comprenderne l’importanza, per essere educati alla legalità sin da piccoli e divenire così buoni cittadini. I due poliziotti, a Priolo Gargallo, hanno spiegato che le auto dei poliziotti si chiamano “pantere” per la carrozzeria più resistente rispetto alle normali automobili, al fine di fronteggiare ogni tipo di pericolo. Si chiamano così anche perché, in passato, erano di colore nero, con fari luminosi, proprio come gli occhi di una pantera. La Questura è poi un ufficio, che si occupa di mantenere l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini; a capo c’è un questore. Il numero di emergenza unico europeo è il 112 per chiedere soccorso ed aiuto, attivo 24 ore su 24. Esiste anche la Polizia stradale, che garantisce la sicurezza stradale affinché si rispettino le regole del Codice della strada e la circolazione sia sicura. “La legalità può sembrare un concetto da adulti però riguarda tutti noi ed è un modo di affrontare la vita, entra nelle scelte che compiamo ogni giorno. Seguendo proprio la strada maestra della legalità cioè tutti quei valori e quelle regole, che ci aiutano a trovare sempre la via giusta sia a scuola, a casa, nello sport, nella strada, possiamo aspirare a divenire buoni cittadini”, ha spiegato ancora uno degli agenti. Se tutti rispettano le regole, la città diventa un posto certamente più sicuro. Esistono anche i corpi speciali, gruppi sportivi della Polizia, chiamati “Fiamme oro”, atleti che praticano sports, compiono allenamenti e gareggiano in Italia, nel mondo ed anche nei giochi olimpici e paraolimpici. Esistono anche corpi di Polizia ferroviaria, la più antica, garantiscono la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e sui treni affinchè i passeggeri possano viaggiare tranquilli. Indagano sugli incidenti, sui reati in ambito ferroviario. Esistono pure i poliziotti che aiutano nei problemi sull’uso del web. Se si verificano truffe o furti d’identità, vigilano sugli uffici postali, occupandosi delle tecnologie digitali. Esistono, inoltre, anche i musicisti poliziotti della Banda musicale della Polizia di Stato, un’orchestra a tutti gli effetti e studiano nei migliori Conservatori d’Italia. Ovunque vadano, suonano per stare vicino alle persone e per lanciare messaggi di pace e di amicizia. Esistono anche poliziotti che guidano elicotteri ed aerei, quindi arrivano in volo sulle zone più difficili. Intervengono quando le persone hanno bisogno di aiuto o si sono smarrite. Poi esiste anche la Polizia scientifica, che indaga per scoprire chi viola le leggi dello Stato. Sono esperti di scienze, di chimica, di biologia ed utilizzano attrezzature tecnologiche molto sofisticate per risolvere tutti i casi più complessi. Analizzano le tracce, le impronte, che poi esaminano nei laboratori con specialisti superpreparati. Quando si trovano sulla scena del crimine, utilizzano sempre indumenti protettivi, come tute, guanti, calzari, mascherine, occhiali per non contraffare il luogo in cui è avvenuto il crimine. Esistono anche le squadre cinofile, che utilizzano i cani, che vengono addestrati per diventare dei bravi poliziotti ed per aiutare gli agenti a risolvere i casi più difficili, sfruttando il fiuto eccezionale. Ricercano persone scomparse o fiutano droghe o esplosivi. I poliziotti lavorano anche per prevenire incendi, emergenze e calamità naturali, quando si verificano delle valanghe o altre catastrofi naturali, in ogni momento di emergenza e di pericolo, in cui c’è bisogno di soccorso.
