Da Siracusa una colonna umanitaria per Niscemi

Una colonna formata da sei mezzi pesanti, partita da Melilli è arrivata questa mattina a Niscemi per portare derrate alimentari ai 1500 niscemesi, costretti ad abbandonare le proprie abitazioni perché rischiano di essere inghiottite dalla frana, arrivano aiuti anche dalla nostra provincia. Una catena di solidarietà è scattata già nel momento in cui si è diffusa la notizia degli effetti devastanti della frana che ha provocato numerosi sfollati.
Già da tre giorni è operativa a Niscemi la cucina da campo, allestita dall’Avcs di Siracusa. Dieci volontari, partiti dal capoluogo, operano quotidianamente all’interno del palazzetto dello sport, dove è stato allestito una sorta di centro di prima accoglienza con un centinaio di brandine e tavoli per rifocillare gli sfollati. “In genere approntiamo da 140 a 150 pasti a colazione, pranzo e cena – spiega Maurizio Rubino, vice presidente dell’Avcs, a capo di questa spedizione umanitaria – ma ieri abbiamo preparato duecento pasti caldi per la presenza di volontari e di un gruppo di vigili del fuoco, impegnati nella verifica statica delle abitazioni e nei soccorsi. Siamo partiti subito dopo avere ricevuto la richiesta di aiuto che proviene da persone che hanno perso tutto”.
La stragrande maggioranza degli sfollati ha trovato riparo in alloggi di fortuna, presso parenti, nei B&B e nelle case di riposo. “Abbiamo riscontrato una certa ritrosia tra la popolazione – dice Rubino – a frequentare il palazzetto. Si tratta di persone con una grande dignità, che hanno la consapevolezza del grave danno subito. In tanti ci raccontano di avere comprato casa e, con grandi sacrifici stanno pagando il mutuo, ma è fatica sprecata perché la frana ha infranto il loro sogno. Ovunque ci giriamo, percepiamo il dramma che vivono intere famiglie. E’ una grande tragedia che i niscemesi stanno affrontando con profonda umiltà e con la voglia di ricominciare”.
Intanto, gli altri gruppi di volontari si stanno attivando per raccogliere derrate alimentari e ortaggi. Mentre Giovanni Gambuzza, presidente dell’Avcs, sta coordinando l’invio di altri volontari che daranno il cambio a quelli che oggi sono impegnati sul campo, da Melilli e da altre parti della provincia è stata innescata una gara per raccogliere alimenti non deperibili. Carmelo Marchese, esperto volontario di protezione civile, ha messo a disposizione il suo mezzo per caricare i prodotti da trasferire sabato prossimo a Niscemi. “Vorrei sottolineare – dice Marchese – la sensibilità di imprese locali come Fmg e Sirnolo di Priolo, Sicilposa, che hanno fornito mezzi di trasporto, gli agricoltori di Vittoria che stanno allestendo un carico di ortaggi, associazioni come Italia Nostra e la Sst di Melilli oltre a tanti semplici cittadini che stanno dando il loro contributo per aiutare la popolazione in difficoltà”.

By Redazione

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