Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile e alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno scoperto un appartamento, ubicato nella zona alta della città, nei pressi del viale Zecchino, adibito a “centro massaggi”, al suo interno venivano ritrovati numerosi oggetti che rivelavano in maniera inconfutabile la vera destinazione d’uso dello stesso.
A seguito delle immediate indagini svolte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa sono stati denunciati due cittadini stranieri di origine cinese, un uomo di 70 anni ed una donna di 50, per sfruttamento della prostituzione e per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Due giovani donne cinesi, trovate all’interno dell’appartamento, costrette a fornire prestazioni sessuali per timore di essere allontanate dall’Italia, sono state accompagnate in una località protetta e liberate dalla grave situazione di assoggettamento nella quale si trovavano.
È obbligo rilevare che la posizione degli indagati, per i quali vige il principio di non colpevolezza sino al terzo grado di giudizio, verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
