Botta e risposta tra il deputato regionale Carlo Gilistro e il presidente del Libero Consorzio comunale, Michelangelo Giansiracusa. Il parlamentare ha accusato l’ente di essersi dimenticato dell’emergenza rifiuti lungo le strade provinciali del territorio siracusano. Pronta la replica del presidente Giansiracusa, che accusa Gilistro di fare propaganda attraverso slogan. “Quella dei rifiuti lungo la viabilità è un problema serio, ma definirlo “dimenticato” è semplicemente falso. Come Libero Consorzio abbiamo già avviato monitoraggi unificati su diverse porzioni del territorio e, in collaborazione con i Comuni, messo in campo interventi congiunti che hanno portato alla rimozione di numerose situazioni di degrado.
Giansiracusa ricorda che “I Liberi Consorzi non hanno competenza sulla raccolta dei rifiuti, ma sulla sicurezza e la funzionalità della viabilità. Nonostante questo, non ci siamo trincerati dietro le competenze: siamo intervenuti, abbiamo collaborato e continuiamo a farlo. Va anche detto con altrettanta chiarezza che situazioni di degrado stratificate nel tempo non possono essere risolte in un solo anno, soprattutto dopo oltre tredici anni di commissariamenti che hanno inciso profondamente sulla capacità organizzativa e operativa delle ex province”.
Per il presidente dell’ente di via Roma il problema da affrontare è legato alla sensibilizzazione dei cittadini. “Senza un cambio culturale diffuso, senza educazione ambientale e responsabilità individuale, nessun sistema – per quanto organizzato – potrà mai essere davvero efficace. È su questo che bisogna investire con continuità, coinvolgendo scuole, comunità locali e operatori del territorio, perché il contrasto all’abbandono dei rifiuti non può essere solo repressivo ma deve essere anche, e soprattutto, preventivo.
