La Regione Siciliana, tramite l’Autorità di bacino, ha varato l’aggiornamento del Piano di tutela delle acque. Si tratta di una mossa strategica fondamentale per rispondere alla persistente crisi idrica e per allineare la gestione delle risorse dell’Isola alle più recenti normative nazionali ed europee (Direttiva 2000/60/CE).
🎯 Gli Obiettivi del Piano
Il documento non è solo un atto burocratico, ma una “bussola” per la sopravvivenza dei settori produttivi e la tutela dell’ambiente:
Soddisfacimento dei fabbisogni: Garantire acqua per uso civile, agricolo e industriale.
Qualità e Ambiente: Salvaguardare gli ecosistemi acquatici e la purezza delle falde.
Resilienza: Mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e dei periodi di siccità estrema.
Una novità importante riguarda la trasparenza e la partecipazione: l’elaborato sarà sottoposto a una consultazione pubblica per un periodo minimo di sei mesi.
Questo permetterà a cittadini, associazioni di categoria (agricoltori, industriali) e attori locali di analizzare le strategie proposte e contribuire con osservazioni prima della definitiva approvazione. L’obiettivo è creare una gestione sostenibile che sia anche socialmente ed economicamente condivisa.
Nota: La ricognizione è stata sviluppata integrando i dati del terzo ciclo di pianificazione del Distretto idrografico della Sicilia, garantendo coerenza con gli standard comunitari di sostenibilità.
