Stiamo assistendo a un cambiamento biologico e ambientale senza precedenti”. Con queste parole, Jan Zalasiewicz, professore di Paleobiologia all’Università di Leicester e Presidente dell’Anthropocene Working Group, ha delineato le sfide dell’epoca contemporanea, definita Antropocene, durante un incontro scientifico a Padova.
Secondo Zalasiewicz, l’Antropocene non rappresenta solo una trasformazione climatica, ma un cambiamento globale e complesso, che include alterazioni atmosferiche, migrazioni di specie e inquinamento su scala planetaria. “Dobbiamo considerare tutti questi fenomeni insieme – ha spiegato – per comprendere appieno come l’uomo stia modificando il Pianeta. L’Antropocene è un’epoca in cui le attività umane hanno effetti comparabili ai grandi eventi geologici del passato, ma oggi i cambiamenti avvengono in maniera più rapida e drammatica”.
Il professore ha sottolineato l’importanza di due approcci complementari: analizzare dati concreti per comprendere le dinamiche in corso e promuovere una comunità educata alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Il suo lavoro si concentra sull’individuazione di tracce geologiche dell’impatto umano, come rocce stratificate e sedimenti, strumenti fondamentali per definire l’inizio dell’Antropocene.
L’attenzione alla ricerca scientifica si riflette anche nelle iniziative promosse a Padova, dove, come ha ricordato Paolo Mazzoleni, Presidente della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, sono state organizzate 38 sessioni con oltre 1.100 studi inediti, un’occasione unica per approfondire il ruolo della geologia nello studio del Pianeta.
“Erroneamente si pensa che il geologo lavori solo su frane, alluvioni e terremoti – ha aggiunto Rodolfo Coccioni, Presidente della Società Geologica Italiana – ma il suo ruolo si estende a tutti i campi delle Geoscienze, comprese le ricerche sull’Antropocene, che rappresentano una forma di prevenzione. Conoscere il funzionamento della Terra è essenziale per affrontare le sfide ambientali di oggi e del futuro”.
L’incontro ha confermato come la geologia e le scienze della Terra siano strumenti cruciali non solo per la conoscenza, ma anche per la salvaguardia dell’ambiente, segnando un passo importante nella costruzione di una società più consapevole e sostenibile.
