Studi, ricerche, siti archeologici e piccoli borghi ricchi di storia saranno protagonisti alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA) in programma a Paestum dal 30 ottobre al 2 novembre. Tra gli appuntamenti di spicco, l’ArcheoLibro, progetto promosso da Archeoclub d’Italia, che intende raccontare territori e patrimoni attraverso libri e immagini illustrati da archeologi, storici e studiosi di cultura locale.
“Portiamo alla ribalta il territorio raccontandolo attraverso le parole e le immagini – spiega Fortunata Flora Rizzo, Vicepresidente nazionale di Archeoclub –. Ma non ci sarà soltanto l’ArcheoLibro: a Paestum organizzeremo anche una grande conferenza nazionale dedicata alla Storia del Vino, tra archeologia, catastrofi climatiche, geologia e migrazioni umane, con importanti relazioni ospitate all’interno del Museo Archeologico”.
Il programma, che si svilupperà all’interno dell’ex Tabacchificio Cafasso, prevede attività divulgative delle sedi locali di Archeoclub provenienti da tutta Italia. Non mancheranno incontri con studiosi e approfondimenti dedicati ai musei, come quello sul Museo archeologico di Camarina a cura di Vincenzo Piazzese e Giovanni Di Stefano (sabato 1 novembre, ore 11.30).
Sempre sabato, dalle 14 alle 17, nella Sala Incontri del Museo Archeologico di Paestum, si terrà il convegno nazionale “Il vino. Un viaggio tra Storia, Scienza e Archeologia”, introdotto dal presidente nazionale di Archeoclub Rosario Santanastasio e moderato da Michele Martucci. Tra i relatori: Gilberto Pambianchi (Università di Camerino), Gloria Olcese (Università Statale di Milano), Ugo Zannini (Archeoclub di Falciano del Massico). Le conclusioni saranno affidate all’archeologo Luigi Fozzati. L’incontro sarà seguito da una degustazione di vini presso lo stand di Archeoclub.
La giornata di domenica 2 novembre sarà invece dedicata interamente ad ArcheoLibro, con la presentazione di volumi provenienti dalle sedi territoriali: dal “Monastero Benedettino di Arpino” al progetto “Ferentino Capitale della Cultura 2028”, fino a “Camarina. Un cratere con simposio”, “Le edicole votive di Termini Imerese” e “Il monastero perduto” di Filippo Brianni. Saranno presenti autori, studiosi e archeologi come Giovanni Di Stefano, Antonio Ribezzo, Isabella Marchetta e Carlo Rescigno.
“ArcheoLibro è un evento che cresce anno dopo anno – conclude Rizzo – perché attraverso il libro e la ricerca scientifica possiamo far conoscere e valorizzare borghi, paesaggi e patrimoni culturali troppo spesso poco noti, ma straordinariamente ricchi di identità e storia”.
