Avola, valorizzazione del patrimonio archeologico: siglato protocollo d’intesa

È stato firmato nei giorni scorsi il protocollo d’intesa per lo studio e la valorizzazione del comprensorio archeologico di Avola e in particolare della Villa Romana di Contrada Borgellusa. A siglarla il Parco Archeologico della Neapolis, la Soprintendenza dei Beni Culturali di Siracusa, il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina e il CUMO – Consorzio Universitario del Mediterraneo Orientale. “Un passo fondamentale – dichiara il sindaco di Avola, Rossana Cannata – per rafforzare il legame tra la nostra storia e le nuove generazioni. Un’azione sinergica tra enti, istituzioni e mondo accademico che offrirà concrete opportunità di formazione e crescita professionale per i nostri giovani, oltre a contribuire alla promozione e alla tutela del nostro prezioso patrimonio culturale”.
Situata nei pressi del lungomare Tremoli, questa villa risale con ogni probabilità al II secolo a.C. ed è riconosciuta come una delle più antiche ville marittime della Sicilia sud-orientale. I resti oggi visibili – mosaici, pavimentazioni, strutture murarie – rappresentano solo una parte di un complesso archeologico ancora in gran parte da esplorare. Grazie a questo protocollo, si apre una nuova fase di collaborazione tra enti, istituzioni e mondo accademico, che permetterà non solo di avviare nuove attività di ricerca e approfondimento, ma anche di coinvolgere concretamente studenti e giovani studiosi, offrendo loro un’opportunità formativa sul campo e, allo stesso tempo, contribuendo alla promozione culturale della città. “La Villa Romana di Contrada Borgellusa è un sito che merita attenzione e studio – conclude il sindaco Cannata – e siamo orgogliosi che venga finalmente inserito in un progetto di valorizzazione di respiro accademico. Ringrazio il direttore del Parco Archeologico Carmelo Bennardo, il Soprintendente Tonino Lutri, il presidente del CUMO Rosario Pignatello e il Dipartimento dell’Università di Messina per l’impegno condiviso. La nostra amministrazione continuerà a sostenere con convinzione tutte le iniziative che uniscono ricerca, cultura e territorio, guardando con fiducia a un futuro che affonda le radici nella nostra storia più autentica”.

By Redazione

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