Bimbo precipitato nel pozzo: fissata l’udienza

E’ stata fissata per il 14 gennaio l’udienza preliminare al processo a carico dei presunti responsabili della morte di Vincenzo Lantieri, il bimbo di 10 anni precipitato nel pozzo di contrada Falabia, nelle campagne di Palazzolo Acreide, il 27 giugno del 2024. Seppur in attesa del decreto di trasferimento ad altra sede, l’udienza sarà tenuta davanti al giudice per le udienze preliminari, Tiziana Carrubba.
Omicidio colposo è il principale capo d’imputazione contestato ai nove imputati, tra i quali il presidente e legale rappresentante della società “La contea Falabia”, a cui gli inquirenti attribuiscono la responsabilità di avere omesso di adottare idonee misure volte a segnalare e mettere in sicurezza il pozzo presente nel fondo, ritenuto privo dei requisiti di sicurezza e non conforme alle normative vigenti ed impedire, quindi, l’accesso allo stesso, con l’aggravante di aver agito nonostante la previsione dell’evento. Dovranno comparire anche i dipendenti della Fondazione Anffass “Doniamo un Sorriso”, difese dall’avvocato Domenico Mignosa, e alle tre operatrici del Servizio Civile, assistite dagli avvocati Antonio Randazzo e Salvatore Scibetta.
Secondo quanto ricostruito dalla Procura e dai carabinieri, cui sono state delegate le indagini, mentre partecipava alle attività del Grest estivo, Vincenzino sarebbe sulla botola del pozzo, saltandoci sopra fino a quando la copertura non è ceduta, inghiottendo il bambino precipitato per circa sette metri. Inutili i tentativi di una delle operatrici di calarsi dentro il pozzo per aiutare la vittima, deceduta per annegamento prima dell’arrivo dei soccorsi.

By Redazione

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