La Regione Siciliana ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti ammessi al finanziamento per la valorizzazione dei borghi marinari iscritti al REIMAR (Registro delle identità della pesca mediterranea e dei borghi marinari). L’iniziativa rappresenta un tassello cruciale per coniugare la tutela delle antiche tradizioni marinare con lo sviluppo turistico e imprenditoriale delle zone costiere.
Tra i comuni e gli enti che hanno ottenuto il via libera per i loro progetti figurano:
Capo d’Orlando (ME): Progetto finanziato per circa 234 mila euro.
Custonaci (TP): Ammesso un intervento da oltre 245 mila euro.
Selinunte (Castelvetrano, TP): Finanziato il progetto “Il Mare e la Borgata” per 188 mila euro.
Oliveri (ME): Progetto da circa 246 mila euro.
Portopalo di Capo Passero (SR): Ottenuti circa 233 mila euro.
Pozzallo (RG): Finanziamento di circa 118 mila euro.
L’Assessore regionale all’Agricoltura e alla pesca mediterranea, Luca Sammartino, ha sottolineato come l’obiettivo sia trasformare le ritualità e le consuetudini dei borghi in motori economici:
«Le tradizioni di questo settore, come le tonnare fisse, le ritualità marinare e le consuetudini legate alla conservazione dei prodotti ittici costituiscono un patrimonio da salvaguardare ma anche da valorizzare in chiave turistica e imprenditoriale. Intendiamo supportare i pescatori locali nella creazione di nuove opportunità economiche, cruciali in un momento di difficoltà per il settore».
I fondi saranno impiegati per una vasta gamma di azioni mirate alla rigenerazione dei borghi:
Recupero architettonico: Restauro di edifici storici, tonnare e spazi pubblici legati alla pesca.
Turismo esperienziale: Potenziamento dell’ittiturismo e dell’ospitalità legata al mare.
Cultura e Formazione: Creazione di musei del mare, aree espositive e percorsi didattico-educativi.
Innovazione: Trasformazione e valorizzazione dei prodotti ittici locali attraverso nuovi modelli di economia blu.
Il decreto completo e la graduatoria dettagliata (DDG n. 515 del 15/12/2025) sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Siciliana.
