
Il Messina sorride e ora vede la salvezza. La squadra dello Stretto supera il Latina per 1-0 e sale a 36 punti, agganciando il Taranto al primo posto utile per la salvezza diretta. E i giallorossi di Ezio Raciti ora sono a – 4 dal Campobasso, travolto ieri dal Foggia di Zeman (5-2). Ai siciliani basta una rete di Morelli al 43mo per piegare la resistenza dei laziali e conquistare tre punti forse fondamentali per le speranze di permanenza in serie C. Il tecnico del Messina è soddisfatto ed esulta: «Abbiamo fatto una grande partita- commenta Raciti -, per 80 minuti siamo stati quasi perfetti, poi abbiamo un po’ sofferto nel finale e loro hanno avuto qualche occasione pericolosa. Potevamo chiuderla prima, ma non ci siamo riusciti. E così, in queste situazioni, rischi di compromettere quanto di buono è stato fatto. La squadra voleva questa vittoria e alla fine l’ha conquistata con determinazione». Mentre il Messina torna a sorridere, il Palermo non fa altrettanto. I rosanero pareggiano ancora, stavolta in casa della Paganese (2-2), ed è il terzo consecutivo, dopo il successo ad Avellino. Un punto che fa salire la squadra di Silvio Baldini a 54 punti, sempre al sesto posto, ma ora solo con una lunghezza in più del Foggia di Zdenek Zeman. Nelle altre gare della 34ma giornata del girone C l’Avellino passa in trasferta con il Picerno (1-0), mentre il Monterosi Tuscia si fa fermare sul pari in casa dalla Vibonese ma aggancia il Latina a quota 44 e si porta a – 1 dalla Turris, che giovedì affronterà il Francavilla. Pareggia anche la capolista Bari al San Nicola nel derby pugliese con la Fidelis Andria. Ma per la regina del girone è un mezzo stop che non cambia nulla, perché conserva sempre dieci punti di vantaggio sul Catanzaro, bloccato sull’1-1 nella sfida fuori casa contro la Juve Stabia.
