Comitato Ortigia: “Piano sosta senza alcuna indagine”

In Ortigia, gli 850 posti auto della domanda di sosta calcolati nel piano sosta approvato in linea tecnica il 23 dicembre sono un numero scelto senza alcuna indagine reale sulla domanda. Lo denuncia il Comitato Ortigia Resistente dopo avere avuto accesso agli atti. Dalla documentazione ottenuta dal Comitato al Settore Mobilità non esistono i rilievi orari, non esistono le vie mappate: esistono solo tabelle Excel costruite ‘ad hoc’ per far quadrare i conti.

“La domanda di sosta calcolata in 850 posti è un’invenzione a tavolino – spiega il Comitato – il fabbisogno dei residenti coincide ‘curiosamente’ con la capienza appena sufficiente delle aree che il Comune ha deciso di utilizzare per l’intera sosta in Ortigia (cioè Talete, piazza della Posta, riva Nazario Sauro, zona umbertina di Ortigia). Hanno preso un’offerta di sosta che volevano rendere remunerativa e l’hanno trasformata nella domanda totale dei cittadini. Un falso scientifico che ignora la vita reale di Ortigia. L’obiettivo implicito è evidente: ridurre drasticamente la presenza delle auto nel centro storico attraverso la compressione dell’offerta e l’aumento delle tariffe, spingendo i veicoli verso l’esterno”.

A rendere ancora più evidente l’anacronismo di questa impostazione è il modello “scientifico” seguito dall’ing. Caprì, co – progettista del piano della sosta. Si tratta di un algoritmo elaborato oltre vent’anni fa in un’era pre-digitale, quando la modellazione dei flussi ignorava le variabili dinamiche che oggi soffocano il centro storico, prima fra tutte la pressione turistica stagionale ipertrofica.

By Francesco Nania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts