Coronavirus, schizza il contagio nel Ragusano, 72 casi a Comiso e 44 ad Ispica

Avanza, senza sosta, il contagio nel Ragusano, tra le zone della Sicilia in cui la seconda ondata del Covid è stata più incisiva. Preoccupante la situazione a Comiso, in cui i casi di positività sono 72.

“ A 72 sale il numero dei positivi di Comiso e Pedalino. Nessuna situazione – dice il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari –  particolarmente critica, ma è ovvio che non dobbiamo permettere che il contagio si diffonda incontrollato: abbiamo l’obbligo e il dovere morale di rispettare le regole, perché dobbiamo consentire ai sanitari di occuparsi di tutte le altre patologie e dobbiamo in generale riprendere il più presto possibile la nostra vita normale”.

I numeri salgono anche a Ispica, al confine tra il Ragusano ed il Siracusano, dove, nelle settimane scorse, si è votato per il rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale.

“I  positivi al Coronavirus ad Ispica è salito a 48 casi. Una sola persona si trova ricoverata in ospedale, gli altri 47 contagiati sono in isolamento domiciliare. Il sindaco manifesta vicinanza ai positivi e alle loro famiglie e ribadisce la sua disponibilità per qualsiasi tempestivo intervento sia necessario” fanno sapere dal Comune. A preoccupare è certamente la propagazione del virus, visto che appena 3 giorni fa il numero delle persone positive era pari a 28.

A Modica Il sindaco ha deciso di chiudere l’asilo nido in cui è iscritta una bambina dopo la notizia della positività del padre. L’uomo è in isolamento, sotto controllo c’è la famiglia ma anche i piccoli iscritti in questa struttura, da parte sua l’Asp di Ragusa sta provando a risalire all’origine del contagio.

“A seguito della comunicazione ricevuta – dice il sindaco di Modica, Ignazio Abbate – di un caso di positività da parte di un papà, la cui figlia frequenta l’asilo nido comunale, è stata decretata l’immediata chiusura della struttura per consentire la sanificazione dei locali. L’asilo nido riaprirà il prossimo 2 novembre. Da domani gli operai specializzati saranno al lavoro con sanificazione sia meccanica che manuale per la riapertura di lunedì 2 novembre”

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