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Corrado Figura: “Bonifico elettorale a Bonfanti? I dubbi restano”

E’ un intervento ma anche un’analisi dei fatti, così come sono stati illustrati dal giornalista Paolo Borrometi, e successivamente commentati dal Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, quella che fa, attraverso un lungo comunicato, Corrado Figura, già candidato a Sindaco nelle Amministrative 2016 e leader della coalizione “Noto bene comune“.  L’argonento del contendere è il bonifico ricevuto in coincidenza del ballottaggio del 2016 come emerso dall’inchiesta giornalistica pubblicata sul giornale online “La Spia”  e che coinvolge l’amministrazione Bonfanti. “Si parte da un appalto per la pulizia dei locali comunali – dice Fiducia – aggiudicato violando le direttive ANAC, a una ditta di Barrafranca (Enna), l’ASB srl, che offre un ribasso anomalo. Al di là dell’anomalia formale c’è quella sostanziale: un ribasso superiore all’80% per una ditta costretta ad operare a 200 km di distanza dalla sua sede, sembra poco sostenibile. Questa situazione appare inspiegabile: gara d’appalto irregolare e assegnazione provvisoria irregolare, proprio alla stessa ditta di Barrafranca. L’amministrazione  non tiene conto dei rilievi fatti e delle irregolarità manifeste, aggiudicando definitivamente l’appalto. Il giornalista avanza una sua ipotesi sui collegamenti fra ditta e amministrazione. Il 15 giugno 2016, quattro giorni prima del ballottaggio per le comunali, l’ASB srl fa un bonifico sul conto del dipendente comunale Mina Salvatore, autista del Sindaco, e l’importo viene prelevato il giorno successivo. La causale del bonifico lo individuerebbe come un contributo alla campagna elettorale di Corrado Bonfanti.
 Tutta questa storia sembra non aver senso – dice Fiducia – che interesse ha la ditta a erogare contributi per Corrado  Bonfanti a tre giorni dal turno di ballottaggio? E secondo quale criterio lo fanno sul conto dell’autista del sindaco? Dopo questo episodio e la rielezione del Sindaco Bonfanti, nella successiva gara d’appalto, vengono invitate per lo più ditte dell’ennese, e questa volta ASB srl si aggiudica l’appalto con un ribasso di circa € 3.000, a fronte del precedente, pari a circa € 39.000. Chiunque capirebbe che si stanno ipotizzando fatti estremamente gravi per la loro concatenazione e cronologia”.
Fiducia pone una domanda al sindaco Bonfanti: “La ASB srl quando partecipò alla gara nel 2014, era in regola con la documentazione? Aveva i requisiti per partecipare alla gara?”.
“Bonfanti afferma in conferenza stampa – continua Figura – che il bonifico, perfettamente tracciabile è stato fatto a sua insaputa e che dopo più di un anno il suo autista, dipendente comunale, gli avrebbe confessato di essersene appropriato dopo essere stato chiamato a risponderne da un organo inquirente, di averlo utilizzato (a quale scopo?) e di aver dimenticato di dirglielo, ma il sindaco afferma di essere certo della buona fede. Il sindaco, ha aperto un regolare conto corrente per i contributi alla sua campagna elettorale, ha nominato un responsabile ufficiale e ha provveduto a trasmettere tutto agli uffici preposti. Cosa c’entra la procedura regolare col bonifico misterioso citato nell’articolo? Il bonifico in questione non è stato dichiarato e trasmesso a nessuno perché è transitato su un conto diverso e utilizzato non si sa per cosa. Chi ha accreditato l’autista con la ditta che fa il bonifico sul suo conto e lo inserisce in contabilità?
“Gli atti sono irregolari – incalza Figura – i fatti restano e i cittadini di Noto vogliono chiarezza. La stessa chiarezza che è stata richiesta sui presunti brogli elettorali. Il consigliere Cultrera è rientrato nel consiglio comunale di Noto e con la misura è colma”.
By Redazione

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