Cronaca – Danneggiata l’abitazione del procuratore capo Sabrina Gambino

Il procuratore capo Sabrina Gambino è stata oggetto di un atto intimidatorio. Ignoti vandali sono penetrati nottetempo nella sua abitazione, sita nella zona periferica di Caltagirone, ed hanno provocato alcuni danni. Hanno preso di mira il sistema idrico e quello elettrico del pozzo; poi divelto lo sportello di apertura del pozzo, scaraventandolo in profondità.

I danneggiamenti sono poi proseguiti nel limitrofo agrumeto dove hanno sradicato alcuni alberi danneggiandone altri, innestati di recente. Un fatto anomalo e, allo stesso tempo inquietante, sul quale il personale della polizia scientifica si sono recati sul posto, per eseguire i rilievi che serviranno per il proseguo delle indagini. Una delle piste seguite dagli investigatori è riconducibile all’attività di alto magistrato del procuratore Gambino. Proprio su questo punto dovrà concentrarsi l’attività investigativa e, quindi, indurre gli inquirenti a fare luce sui fatti.

Bisognerà comprendere quale sia il movente di questo insano gesto e da ciò risalire ai responsabili. Si indaga a tutto tondo, quindi, per chiarire l’episodio che si è verificato a distanza di un giorno dalla riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica che il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, ha presieduto al Municipio. Il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, nel manifestare «solidarietà, al procuratore capo Gambino, magistrato di grande valore, ha espresso piena fiducia nell’operato degli inquirenti, affinché si faccia al più presto chiarezza sulla riconducibilità o meno dell’atto ad eventuali organizzazioni criminali».

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