Ecomusei Siciliani: In Arrivo 500 Mila Euro per Valorizzare l’Identità del Territorio

Un passo importante per la tutela delle radici siciliane è stato compiuto all’Assemblea Regionale Siciliana. Grazie a un emendamento alla Finanziaria 2025 proposto dal deputato Carlo Auteri, è stato approvato lo stanziamento di 500.000 euro destinati esclusivamente agli ecomusei della Sicilia.

Non si tratta di un semplice contributo economico, ma di un investimento strategico su quello che Auteri definisce il “patrimonio vivo” dell’Isola: quegli spazi che non si limitano a esporre oggetti, ma raccontano il legame indissolubile tra uomo, paesaggio e tradizioni.
Cosa sono gli Ecomusei e perché sono vitali

A differenza dei musei tradizionali, l’ecomuseo non ha “pareti”. È un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura del proprio territorio. L’intervento finanziario mira a sostenere:

Sviluppo Locale: Creazione di percorsi turistici sostenibili.

Partecipazione Attiva: Coinvolgimento delle comunità locali nella narrazione della propria storia.

Tutela Identitaria: Salvaguardia di antichi mestieri, paesaggi rurali e siti di interesse culturale.

“Gli ecomusei non sono solo luoghi di memoria, ma strumenti vivi di sviluppo locale e promozione delle comunità. Con questo intervento sosteniamo chi ogni giorno lavora per raccontare la Sicilia attraverso la sua storia.” — Carlo Auteri

By Redazione Avola

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