
Il Partito Comunista Italiano sui rimborsi ancora non corrisposti e relativi al tragico Sisma del 90, che colpi le province di Siracusa, Ragusa e Catania, condivide l’emendamento presentato da NICITA-SPADA: EMENDAMENTO PER 160 MILIONI – Rep: Sisma in Sicilia del 1990, presentato un emendamento, in commissione Bilancio in Senato, per procedere al rimborso di tutte le istanze depositate e validate.
Ribadiamo con forza che, come Partito Comunista Italiano condividiamo l’emendamento presentato, ma ci rivolgiamo a tutte e tutti i parlamentari nazionali e regionali delle province di Siracusa, Ragusa e Catania affinché sostengano tale emendamento ma che va ampliato, inquanto come ribadito più volte, riteniamo ingiusto parlare solo di chi ha potuto presentare in tempo la domanda e invece nessuno parla dei tantissimi che non hanno potuto presentare la domanda di rimborso, perché non vi era nessuna certezza del rimborso o perché i termini erano scaduti; motivo per cui considerando che l’ufficio delle entrate sa nome e cognome di tutti coloro che ne hanno diritto ed il singolo ammontare, ribadiamo la sollecitazione a tutte e tutti i parlamentari nazionali e regionali a sostenere l’emendamento presentato e ad ampliarlo o affiancarlo con un altro che includa, tutte e tutti i contribuenti che ne hanno diritto anche se non hanno potuto presentare la domanda in tempo e senza la necessità di presentare domanda o riaprendo i termini per poter presentare la domanda, con avviso da parte dell’ufficio dell’entrate ai contribuenti che ne hanno diritto. Chiediamo un Fisco vicino e rispettoso dei contribuenti.
