Claudio Baglioni ha scelto Lampedusa per l’anteprima del suo “La vita è adesso – GrandTour”. Oltre diecimila spettatori allo stadio a cui Baglioni ha regalato uno spettacolo di circa 3 ore attraversando con i suoi brani cinquant’anni di carriera visibilmente emozionato. Riflessioni sulla situazione mondiale che desta preoccupazione, oggi ci sono circa 60 guerre in corso, ha affermato Baglioni, con oltre 100 paesi coinvolti. Dall’Ucraina al Medio Oriente, dallo Yemen al Sudan, tante terre dove non c’è pace e noi ci sentiamo impotenti, incapaci di intervenire. “Forse l’unica cosa che possiamo fare è provare ad aumentare i fatti positivi, se non riusciamo a ridurre quelli negativi. Magari anche questa sera possiamo creare un momento di stupore, di comunità, di incanto, di entusiasmo. Qualcosa che ci porti a credere che domani potrà essere davvero un giorno migliore”. Infine l’appello a non smettere mai di sognare la pace.
Lampedusa, Claudio Baglioni: “Mai smettere di sognare la pace”
