Sono proseguite nel corso del mese di settembre le attività di prevenzione e controllo del territorio disposte dal Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, nell’ambito della strategia volta a dare un rinnovato impulso al sistema di vigilanza nella provincia. La costante azione di contrasto a comportamenti improntati all’illegalità ha tratto rinnovato impulso con l’attuazione di controlli straordinari “Alto Impatto”, secondo quanto pianificato durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, finalizzati a porre in essere una costante attività di controllo del territorio nel centro di Siracusa e nelle periferie, condotta soprattutto nei luoghi interessati dalla movida siracusana ove maggiormente si concentra la presenza di giovani.
Il dispositivo ha interessato, nella giornata di venerdì 19 settembre, il quartiere “Pizzuta” e, nella giornata di sabato 20 settembre, il quartiere “Borgata”, ove sono stati effettuati mirati e capillari controlli del territorio nei luoghi di aggregazione giovanile, caratterizzati da dinamiche collettive che, talvolta, hanno posto in essere condotte di bullismo tra gruppi di giovani coetanei, sfociate in aggressioni sia fisiche che verbali, spintoni, insulti, minacce e condotte similari.
Per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza di tutti i cittadini, si sono estesi i controlli anche in materia di sicurezza stradale per tutto il fine settimana, nel corso dei quali sono state identificate 250 persone, controllati 113 veicoli, 12 sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni del codice della strada (in particolare per omessa revisione del mezzo e per mancanza di utilizzo del casco protettivo e delle cinture di sicurezza), 2 i veicoli sequestrati e 20 i punti decurtati dalle patenti.
Nella giornata del 22 settembre successivo, si è svolto un servizio straordinario ad “Alto Impatto” finalizzato al contrasto della situazione di illegalità diffusa e degrado urbano, in relazione alla segnalata necessità di procedere alla verifica dei contatori e delle utenze di energia elettrica in alcuni stabili di edilizia popolare del quartiere “Mazzarrona”.
Nella circostanza, in sinergia con unità di personale della Polizia Scientifica di Siracusa, del Reparto Mobile di Catania, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della locale Polizia Municipale, i tecnici della società e-distribuzione è stato effettuato un controllo incrociato dei contatori collocati negli androni condominiali e nei singoli appartamenti interessati. In tale contesto, sono stati individuati complessivamente 18 allacci abusivi alla rete elettrica di cui 12 in corso di identificazione e 6 utilizzatori (dei quali uno sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico), già deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato di energia elettrica.
Sul punto, in considerazione che il fenomeno degli allacci abusivi ricorre numericamente in alloggi di edilizia popolare, è intendimento del Prefetto di Siracusa di avviare interlocuzioni con il locale Istituto Autonomo Case Popolari.
Anche in provincia, il Prefetto ha dato un rinnovato impulso all’attività di contrasto dell’illegalità diffusa, del degrado urbano e del possesso illegale di armi ed oggetti atti ad offendere e ciò ha consentito, nel Comune di Avola, grazie alle operazioni pianificate dal Questore e condotte dalle Forze di Polizia, nella giornata di giovedì 18 settembre scorso, di identificare 81 persone e controllare 53 mezzi con 12 sanzioni amministrative al codice della strada, in specie per l’utilizzo del telefonino durante la guida e per il mancato uso del casco di protezione. Nel corso dei controlli gli agenti del locale Commissariato P.S. hanno sorpreso un uomo di 42 anni alla guida della propria auto, in possesso di 18 cartucce cal. 38 special e 150 grammi di marijuana e lo hanno denunciato. I poliziotti hanno anche denunciato un giovane di 22 anni per possesso di un grosso coltello con una lama di 22 centimetri e di un bastone di legno, occultato sotto il tappetino del conducente. Il ventiduenne è stato anche denunciato per guida senza patente e sanzionato per la mancanza della revisione e della copertura assicurativa del mezzo.
Infine, nell’ambito del contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, sono stati identificati due cittadini marocchini, il primo, di 23 anni, è stato denunciato per aver fornito false generalità e sanzionato per aver esercitato abusivamente l’attività di parcheggiatore. Quest’ultimo, già destinatario di un provvedimento di espulsione, è stato condotto in un centro per il rimpatrio. L’altro marocchino, di 47 anni, è stato anch’egli denunciato per aver fornito false generalità, sanzionato per aver esercitato abusivamente l’attività di parcheggiatore e per essere stato trovato in stato di ubriachezza.
Il Prefetto Armenia ha espresso grande apprezzamento per l’esito delle operazioni condotte, evidenziando l’importanza della sinergia tra tutte le Forze di Polizia.
In particolare, ha evidenziato l’importanza degli interventi mirati nei quartieri a maggiore criticità, che hanno permesso di rafforzare la presenza dello Stato sul territorio, prevenire condotte devianti e rispondere con fermezza ai fenomeni di illegalità e degrado urbano.
