“I tuoi avversari ti annienteranno; Sarai ricordato dal paese come accattuni, ladro e drogato”. Questi sono l’inizio e la fine della settima lettera anonima che è stata recapitata ieri mattina al sindaco di Floridia, Marco Carianni. Si tratta del settimo episodio spiacevole che coinvolge il primo cittadino floridiano. Un gesto stigmatizzato dal movimento Avviso Pubblico che esprime piena solidarietà e vicinanza al sindaco per il grave atto di intimidazione di cui il primo cittadino è stato vittima.
“La lettera minatoria recapitata al sindaco porta la firma di una cultura che disprezza le regole, la convivenza e la capacità di vivere in comunità. Un gesto che non colpisce solo il sindaco, ma ferisce tutti i cittadini di Floridia, perché prova a minare la serenità della vita pubblica, l’autonomia delle istituzioni locali e il lavoro quotidiano di chi amministra con impegno e trasparenza”. è scritto nel documento diffuso alla stampa da Avviso Pubblico.
«L’intera rete di amministratrici e amministratori locali di Avviso Pubblico è vicina al sindaco di Floridia e ai suoi concittadini. Siamo al fianco di Marco Carianni, che continua a esercitare il suo ruolo con determinazione nonostante i ripetuti e intollerabili tentativi di intimidazione. Auspichiamo che le forze dell’ordine possano fare al più presto piena chiarezza sull’accaduto, individuando i responsabili e restituendo sicurezza alla comunità», ha affermato Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico.
La Sicilia è la regione più colpita da atti intimidatori nel 2024, con 51 casi censiti nel Rapporto Amministratori sotto tiro di Avviso Pubblico. Un primato che negli anni si contende con Calabria, Campania e Puglia. In 15 anni nella regione sono stati registrati 913 casi di minacce e aggressioni a sindaci, assessori, funzionari e dipendenti delle pubbliche amministrazioni locali. 213 i Comuni colpiti dal 2010 al 2024, il 54% del totale presenti nella regione. Sono i preoccupanti dati che emergono dall’ultimo report di Avviso Pubblico “Amministratori sotto tiro”.
