Mafia, assolto l’ex sindaco Carrubba: Una vittoria personale e della città

Provato, felice, ma anche arrabbiato l’ex sindaco di Augusta Massimo Carrubba all’uscita del tribunale di Siracusa, subito dopo la sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, pronunciata dal Presidente Giuseppina Storaci, che lo aveva visto coinvolto e accusato in concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio insieme all’ex Assessore ai Servizi cimiteriali Luigi Giunta e all’ex consigliere comunale Carmelo Trovato. Indagine avviata nel 2008 dalla Dia di Catania che portò 4 anni dopo la commissione di accesso agli atti del Comune, dichiarato poi nel 2012 sciolto per infiltrazioni mafiose. “Io non ho avuto mai a che fare con la mafia e soprattutto non c’è stata mai mafia durante la mia amministrazione. – ha spiegato con un filo di voce l’ex sindaco di Augusta Massimo Carrubba – Mi dispiace veramente tanto per quello che è successo personalmente e per la mia città. Sono felicissimo ovviamente, ma nello stesso tempo sono arrabbiato perché ritengo che questo processo non doveva mai iniziare, e soprattutto ne io ne gli altri coimputati, dovevamo sedere per circa 7-8 anni sui banchi degli imputati. Il voto di scambio, come ero stato accusato, aggravato dall’art. 7 non c’è stato così come ha deciso il tribunale. – ha proseguito Carrubba – Finalmente oggi alla luce di questa sentenza di assoluzione, posso programmare la mia vita senza avere questo pungiglione addosso, che per dieci anni mi ha roso all’interno, anche nel mio silenzio e nella mia vita quotidiana. Spero di ridare serenità alla mia famiglia, a mia moglie e ai miei amici più cari – ha concluso – che mi sono stati vicini in questi anni. Ma soprattutto desidero ringraziare il mio collegio difensivo, che mi hanno difeso con professionalità e dovizia di precisione”. Assoluzione anche per l’ex Assessore Giunta, mentre per l’ex consigliere Trovato, accusato di voto di scambio, il tribunale ha deciso di non dover procedere.

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