Oggi a Siracusa, sotto una pioggia di scirocco, a pochi metri dal mare di Ortigia Gianfranco D Amico ha avuto la sua ultima scena terrena
Eh si , il mattatore d Israele , colui che ha rinnegato la sua sinistra che non riconosceva più perchè invasata da antisemitismo soffocante e oscurantista , ha fatto il suo scherzo finale . Ha inviato un post su FB , ha salutato tutti ed è passato nel gan Eden direttamente , ne siamo certi . Nella sua chiesa , il suo parroco ha scelto , non a caso , la lettura sulla sapienza con richiami costanti alla saggezza di certe anime . Ebbene , in questi anni abbiamo imparato ad apprezzarne la forza interiore , la fermezza in certi principi di libertà , nell amore per Israele quale unico luogo di democrazia in medioriente . E se la comunità ebraica tutta si stringe alla famiglia con un abbraccio enorme che arriva in Israele dove Gianfranco sarà iscritto tra i giusti , dall altro lato i suoi ex amici di sinistra ( non la riconosco , diceva) in questi anni si allontanavano quasi rinnegandolo … ovviamente non tutti ma molti
E per tornare alle parole espresse davanti ai banchi di una chiesa piena e visibilmente emozionata , si può azzardare un parallelismo tra lui e Moshe rabeinu , lui scrive” Basta. Io mi fermo qui. Non ne vale la pena. Torno ai miei grandi, ai miei incommensurabili, a quelli con cui ho passato gli ultimi tre anni della mia vita e che hanno riempito il centro del mio cuore e della mia mente: Baruch Spinoza, Friedrich Nietzsche, Ludwig Wittgenstein. Che vi aiutino che vi supportino che vi spalanchino la mente che vi liberino da roba che io reputo irricevibile. Ce ne sono altri di immensi, ma ve li risparmio. Gli ultimi tre anni di studio sono stati meravigliosi. Ora vi saluto per un po’. E loro con me.”
Evidente il monito di non abbassare la testa e di mantenersi lucidi in questi momenti di profondo buio
Mentre Moshe prima di morire dice : “Radunate presso di me tutti gli anziani delle vostre tribù, e i vostri soprantendenti, ed esporrò queste cose alla loro presenza, e chiamerò a testimoni in faccia ad essi il cielo e la terra.”
Due anime che lasciano indicazioni prima del commiato finale , che lasciano raccomandazioni etiche per resistere a tentazioni e devianze , che causano smarrimento e scoramento in chi resta assistendo alla loro dipartita ma che danno la forza ulteriore per muoversi dentro le tracce della luce , lontani dal buio interiore
Ecco oggi è successo questo , Gianfranco era lì ed è nel sorriso e nelle lacrime della sua famiglia e ci mancherà , restiamo orfani di una voce libera resistente e sorridente , di un vero amico di Israele Forse ci serve di più nella sua nuova dimensione , vegliando sulla sua famiglia e su Sion , tanto prima o poi torna . È andato a far un giro
Ciao Gianfranco , che la terra ti sia lieve
