“Quando il vaccino arriverà il problema sarà un altro, decidere a chi darlo. All’inizio ne avremo poche dosi, due o tre milioni. La mia proposta è che sia gratuito e che arrivi prima agli operatori sanitari e agli anziani con patologie, in particolare nelle Rsa”. Lo ha detto il ministro della Salute in una intervista al Corriere della Sera.
“Non so quale sarà il giorno e quale sarà il vaccino giusto”, spiega il ministro, “ma penso che il traguardo non sia troppo lontano. Il contratto con AstraZeneca a prevede le prime dosi a fine anno”.

