Un piccolo centro nel cuore della Sicilia custodisce un patrimonio culturale e identitario unico. Montedoro, conosciuto come “il paese dello zolfo e delle stelle”, si distingue per la sua Rete Museale, che unisce tradizione, memoria e scienza: dalle Case Museo al Museo della Zolfara “Angelo Petyx”, fino all’Osservatorio Astronomico e al Planetario. Un itinerario che consente di compiere un viaggio nel tempo e nello spazio, alla scoperta delle radici storiche e delle meraviglie celesti.
Le Case Museo, scrigni di memoria quotidiana
Cuore della tradizione locale sono le sette Case Museo, ricavate da abitazioni storiche che conservano ambienti, arredi e utensili della vita di un tempo.
La Casa Museo della Tradizione Contadina restituisce l’immagine autentica della vita rurale siciliana, con strumenti agricoli, abiti e mobili d’epoca.
La Casa Museo dell’Artigianato, invece, celebra le antiche arti manuali come ceramica, tessitura e lavorazione del ferro battuto. Ogni spazio racconta l’ingegno e il saper fare che hanno segnato l’identità del territorio.
Il Museo della Zolfara, memoria del lavoro
Punto di riferimento per l’archeologia industriale, il Museo della Zolfara “Angelo Petyx” ripercorre la storia dell’estrazione dello zolfo, attività che ha segnato la vita economica e sociale della Sicilia interna. Miniere ricostruite, modelli didattici ed esposizioni permanenti accompagnano i visitatori in un percorso che rende omaggio ai sacrifici dei minatori e al loro contributo alla memoria collettiva. Il museo organizza anche laboratori ed eventi educativi, aprendo le porte a scuole, studiosi e appassionati.
Osservatorio e Planetario, un ponte verso l’universo
A completare l’offerta culturale, Montedoro ospita un moderno Osservatorio Astronomico e un Planetario. Grazie a telescopi di ultima generazione e proiezioni immersive in alta definizione, studenti e visitatori possono osservare pianeti, galassie e costellazioni, vivendo un’esperienza che unisce scienza e meraviglia.
Il sindaco Bufalino: “Un tesoro da condividere”
“Visitare Montedoro significa intraprendere un viaggio tra memoria, tradizione e meraviglia – ha dichiarato il sindaco Renzo Bufalino –. La nostra rete museale unisce passato minerario, cultura contadina e osservazione dell’universo. È la testimonianza di una comunità che sa custodire e trasmettere valori di lavoro, sacrificio e passione sotto il cielo stellato della Sicilia.”
L’adesione alla Rete dei Musei Comunali di ANCI Sicilia segna un traguardo importante per Montedoro, che punta a rafforzare la visibilità del proprio patrimonio e a inserirsi in un circuito regionale e nazionale capace di attrarre visitatori, studenti e ricercatori.
Montedoro si propone così non solo come custode della propria storia, ma come luogo di incontro tra tradizione e innovazione, dove passato e futuro dialogano costantemente.
