Vertice decisivo il 12 settembre tra il Comune di Palazzolo Acreide e Terna sulla costruzione di una centrale elettrica nelle contrade San Lio e Nuovi Fondi nelle campagne di Palazzolo Acreide, i residenti guardano con grande attenzione e speranza a questa data, consapevoli che sarà un vero punto di svolta per il futuro del territorio. Dopo il voto unanime del Consiglio Comunale, che di recente ha espresso in modo chiaro e inequivocabile la propria contrarietà al progetto nella sua attuale localizzazione, i residenti auspicano che il sindaco si farà portavoce c della volontà dell’intera cittadinanza. “È importante ribadire – affermano – che la nostra posizione non è contraria alla realizzazione di una centrale elettrica in sé, ma lo è fermamente rispetto alla scelta di collocarla in un’area di altissimo valore storico, archeologico e paesaggistico con la presenza di grotte e di necropoli censiti dalla Sovrintendenza e che non può essere sacrificato. Siamo fiduciosi che il sindaco, forte del mandato ricevuto dal Consiglio e sostenuto da tutta la comunità, non si smuoverà da questa posizione, difendendo l’interesse collettivo e la voce dei cittadini.
Palazzolo, la centrale elettrica della discordia
