RARI NANTES SAVONA – C.C. ORTIGIA 1928 18-8 (3-0, 4-4, 5-1, 6-3)
Rari Nantes Savona: Del Lungo, Rocchi 1, Damonte 1, Figlioli 2, Occhione 1, Rizzo (Sup) 2, Gullotta 1, Bruni 2, Condemi, Guidi 2, Leinweber 4, Marini 2, Giotta Lucifero, Fruttero, Corallo. Allenatore: Alberto Angelini
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi 1, Torrisi, Baksa 3, Di Luciano (Cap), Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 1, Radic, Marangolo, Aranyi, Tankosic 2, Valenza, Trimarchi 1, Scordo. Allenatore: Stefano Piccardo
Arbitri: Antonio Guarracino (Napoli) e Matteo Giacchini (Civitavecchia, RM)
Superiorità numeriche: SAV: 9/12 + 1 rig; ORT: 6/15.
Espulsioni definitive: Rocchi (S) nel 4° tempo per limite di falli.
L’Ortigia esce sconfitta dalla proibitiva trasferta contro la RN Savona, terza forza del campionato e candidata a sfidare il Recco nella corsa al titolo. I biancoverdi offrono una prestazione dai due volti, reggendo bene l’urto dei padroni di casa per due tempi e pagando carissimo il passaggio a vuoto nella terza frazione. Il match inizia in salita per l’Ortigia che, dopo meno di un minuto e mezzo, è già sotto di due gol. La squadra di Piccardo, però, resta lucida e difende bene, affidandosi anche a un attento Ruggiero, ma pecca in fase offensiva, dove fatica a perforare la linea arretrata dei liguri, che intanto si portano sul più tre. L’Ortigia è vitale, ha ritmo e riesce a rifarsi sotto, fino ad avere l’occasione per il 3-3, con una superiorità sulla quale recrimina anche per un possibile fallo da rigore sul proprio centroboa. Gli uomini di Angelini, scampato il pericolo, provano allora ad accelerare, affidandosi a Figlioli e Leinweber e a una strategia d’attacco più incisiva, ma i biancoverdi continuano a lottare, crescendo in fase offensiva e rimanendo agganciati al match fino ad inizio terzo tempo, quando Tankosic sigla il gol del meno due (7-5). A quel punto, emerge tutta la forza del Savona, che impone un parziale di cinque a zero, spezzando definitivamente la resistenza dell’Ortigia, che paga un evidente calo fisico e arranca parecchio in entrambe le fasi. La partita, di fatto, finisce lì. Il quarto tempo vale solo per le statistiche. La testa è già alle prossime due gare.
