Petrolio supera i 113 dollari, pesa l’ultimatum del presidente Usa

raffineria di petrolio

Il petrolio allunga il passo, tra le nuove minacce di Donald Trump all’Iran sulla distruzione delle sue centrali elettriche e di altri impianti nel caso in cui la leadership di Teheran dovesse decidere di non “firmare un accordo” o di non “aprire lo Stretto di Hormuz”, braccio di mare dove transita il 20% del greggio mondiale circa: il Wti segna un rialzo dell’1,93%, a 113,69 dollari al barile, mentre il Brent si attesta a quota 110,67 dollari (+1,64%).

By Redazione

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