Prestazioni da una prostituta: due carabinieri e poliziotto rimessi in libertà

A distanza di oltre due mesi, tornano ad essere liberi i due carabinieri, in servizio alla stazione di Priolo, e il carabiniere, in forza al commissariato priolese. I tre sono accusati, a vario titolo di di induzione indebita a dare o promettere utilità ai danni di una donna dedita alla prostituzione. Già dopo cinque giorni, a seguito dell’interrogatorio di garanzia, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Siracusa aveva disposto nei loro confronti la meno afflittiva misura dell’obbligo di dimora ritenendo che le dichiarazioni e le memorie difensive avessero notevolmente attenuato i con torni delle vicende.

Determinante per la loro remissione in libertà è stato l’incidente probatorio, disposto dal giudice per le indagini preliminari, nel corso del quale è stata sentita la presunta vittima che avrebbe fatto marcia indietro rispetto alle originarie accuse: aveva denunciato che i tre appartenenti alle forze dell’ordine avrebbero preteso da lei prestazioni sessuali “dando in cambio la promessa di favori e interessamenti in relazione a una vicenda giudiziaria e a problematiche di vicinato”. Alcuni degli episodi raccontati dalla prostituta si sarebbero verificati tra i mesi di novembre e dicembre dello scorso anno per i due carabinieri mentre la vicenda del poliziotto si riferisce al mese di gennaio.

By wltv

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