Priolo, in agitazione i lavoratori del servizio pulizia del Comune

Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori dell’appalto delle pulizie al comune di Priolo.Nonostante le rassicurazioni fornite nell’incontro tenuto il 21 novembre dal vice sindaco Gozzo, sugli interventi per garantire l’orario di lavoro e l’esiguo salario ai lavoratori dell’appalto pulizie del Comune, le organizzazioni sindacali lamentano il mancato rispetto degli impegni assunti.

Il Comune di Priolo, con una comunicazione inviata alla ditta Bsf srl, appaltatrice dei lavori,  ha comunicato il 27 dicembre, che la drastica riduzione della commessa per le pulizie del Comune, in ragione dell’esclusione dal servizio di pulizia di alcune strutture (Centro diurno anziani, Centro senologico e loggiato esterno) di fatto viene mantenuta.  Ciò determinerà una riduzione delle ore lavorabili e conseguentemente una  forte decurtazione dei salari dei lavoratori e lavoratrici della ditta.

La Bsf ha richiesto un incontro con le organizzazioni sindacali per prevedere una diminuzione dei contratti di lavoro per i 6 dipendenti, in maggioranza donne.  “Riteniamo gravissimo – dice Stefano Gugliotta, segretario generale Filcams Siracusa – che una pubblica amministrazione, non solo non mantenga gli impegni assunti ma perseveri a praticare un metodo quanto meno immorale, di escludere il sindacato dalle comunicazioni che vengono limitate alla ditta appaltatrice. Questo provvedimento  è illogico perché mette in discussione una spesa già inserita in bilancio, e che potrebbe essere, come già suggerito, oggetto di un ampliamento della commessa per lavori saltuari a richiesta del committente”. Il sindacato si dice pronto, in assenza di risposta da parte della committente, a inscenare una manifestazione di protesta dei lavoratori.

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