Priolo – Commemorazione per l’attentato di Nassiriya. Gianni: «Il sacrificio dei militari non sarà mai dimenticato»

Il 12 ottobre del 2003, a Nassiriya, in Iraq, un camion cisterna carico di esplosivo, scoppiò davanti l’ingresso della base italiana dei Carabinieri, provocando l’esplosione del deposito munizioni. Nell’attentato persero la vita 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito Italiano, 11 civili di cui 2 italiani e 9 iracheni e rimasero feriti una ventina tra militari e civili.

In ricordo della strage, questa mattina, presso il monumento edificato proprio in piazza Caduti di Nassiriya, si è tenuta una breve cerimonia alla presenza del Sindaco di Priolo, Pippo Gianni. Un mazzo di fiori è stato deposto sulla lapide che ricorda il sacrificio di questi uomini.

Un semplice ma sentito grazie è arrivato da parte del primo cittadino, rivolto ai militari e a tutti coloro che con sacrificio, impegno e coraggio si offrono ogni giorno per garantire la pace internazionale ma anche la sicurezza e l’ordine in ogni città.

In questo anno particolare – ha detto il referente per Priolo dell’associazione Lamba Doria, Rosario Pulvirenti – vogliamo dedicare il nostro ricordo non solo alle Forze dell’Ordine ma anche a tutti i volontari, Protezione Civile e Misericordia, all’Amministrazione e ai dipendenti comunali, alla Deputazione, ai medici e a tutti coloro che sono in prima in linea in questo momento così delicato per il nostro Paese. Un abbraccio a coloro che stanno combattendo contro il virus e ai familiari di chi ha perso questa battaglia, sperando che il prossimo anno tutto ciò sia solo un brutto ricordo”.

Alla cerimonia erano presenti anche il Deputato regionale Giorgio Pasqua, il Comandante della Stazione Carabinieri di Priolo, Barbagallo e il Comandante della Polizia Municipale, Mignosa, oltre ad esponenti dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili Urbani

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