
Riceviamo e pubblichiamo
Materassi, copertoni, tombini saltati, pali elettrici senza corpi illuminanti, spazzatura e sporcizia ovunque. Stiamo parlando della zona artigianale pip del nostro comune. Questa è la zona che l’ex
sindaco aveva destinato per tutti i capannoni e le industrie che dovevano lavorare il legno degli alberi della pawlonia. Di tutte quelle roboanti promesse, non vi è traccia. Ma voglio partire proprio da qui, per guardare il prossimo futuro del nostro paese con rinnovato ottimismo. Mi impegnerò sin da subito, non appena sarò sindaco, per valorizzare questo importante volano economico del paese, insediando sin da subito la commissione aggiudicatrice delle aree da cedere, individuate attraverso una manifestazione di interesse. Solleciterò gli uffici per destinare un area di maggior estensione per l’insediamento delle piccole e medie imprese. Ed ancora, faremo una iniziativa di marketing territoriale, rendendo l’area appetibile con una serie di agevolazioni fiscali e tributari.
Tutto ciò sarà ovviamente preceduto da un opera di bonifica e pulizia, con l’installazione di un servizio di video sorveglianza che funzioni veramente, per permetterci di multare pesantemente gli incivili che con i loro comportamenti sfregiano un paese che già mostra i pesanti segni del degrado. Creeremo così, vera opportunità di lavoro. Voglio un paese a colori, non è un banale e semplice slogan artistico, ma far ritornare il nostro paese, a condizioni civili di vivibilità”.
