Finisce in tribunale il braccio di ferro tra l’ex portiere dell’Inter e della nazionale, Walter Zenga e il presidente del Siracusa calcio 1924, Alessandro Ricci. I legali di Zenga hanno depositato una richiesta di decreto ingiuntivo. Il commentatore sportivo ha avanzato la richiesta di una somma di 18 mila euro, oltre alle spese legali, per il mancato rispetto dell’accordo relativo alla collaborazione in qualità di club manager e brand ambassador, stipulato nell’agosto dello scorso anno con il Siracusa calcio, che scadrebbe a giugno del prossimo anno.
L’idillio tra Ricci e Zenga è scoccato nell’estate del 2024 in occasione della trasmissione di Sky Sport sul calcio mercato, che era andata in onda in diretta dall’isola di Ortigia. Zenga aveva deciso di mettere a disposizione della società azzurra la sua “conoscenza del calcio”. La stagione scorsa è stata un vero trionfo per la squadra, promossa in serie C dopo un campionato da assoluta protagonista. Presidente e brand ambassador, si sono visti per l’ultima volta allo stadio D’Alcontres di Barcellona Pozzo di Gotto dove hanno festeggiato la promozione.
Subito dopo sono iniziate le frizioni con messaggi postati da entrambi sui social. L’ex allenatore di Catania e Palermo ha chiesto la corresponsione di stipendi e rimborsi che la società non avrebbe versato. Il presidente Ricci, invece, sostiene che Zenga non abbia rispettato il contratto di lavoro subordinato. Sarà il giudice monocratico a dirimere la vicenda.
Querelle con il presidente del Siracusa: Zenga si rivolge al tribunale
