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Niscemi: “C’è una frana sotto il Muos”

Alcuni attivisti del Movimento No Muos hanno documentato “un movimento franoso sulla scarpata della struttura che sostiene l’impianto di Niscemi. Il fenomeno è stato osservato e ripreso direttamente sul posto, sul versante che dà sul cancello 3 della base Nrtf, raggiungibile dal sentiero principale della sughereta”.
Gli attivisti ricordano “le numerose preoccupazioni espresse negli anni riguardo alla stabilità dell’area e all’impatto delle infrastrutture presenti nel sito. In particolare i movimenti del terreno possono incidere sull’assetto delle parabole, con possibili variazioni di inclinazione e puntamento che potrebbero orientarsi verso aree abitate o verso l’ecosistema della sughereta anziché verso i satelliti”.
A pochi chilometri da Niscemi, opera una delle installazioni militari più strategiche d’Europa: il Muos, acronimo di Mobile User Objective System, il grande sistema di comunicazioni satellitari della Marina militare statunitense. Con gli attacchi congiunti di Usa e Israele contro l’Iran, questa struttura è tornata di estrema attualità. Il Muos è composto da un segmento spaziale costituito da quattro satelliti operativi (e uno di riserva), più i terminali terrestri distribuiti in quattro siti globali. Ogni satellite copre un’area geografica specifica del pianeta, garantendo continuità e ridondanza alle comunicazioni militari americane in ogni angolo del mondo.

By Redazione

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