Ragusa è ufficialmente “Città del Formaggio 2026”. Il prestigioso riconoscimento arriva dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio (ONAF), che ha voluto premiare la città per la qualità e la tradizione della sua produzione casearia, simbolo di eccellenza nel panorama agroalimentare italiano.
Un titolo che celebra non solo il celebre Ragusano DOP, uno dei formaggi più apprezzati e antichi d’Italia, ma anche l’intera filiera lattiero-casearia iblea, che rappresenta un pilastro dell’economia locale. Centinaia di aziende agricole, molte a conduzione familiare, continuano a tramandare saperi e tecniche che uniscono innovazione e tradizione, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio.
“Ragusa possiede tutti i requisiti per questo titolo: una produzione d’eccellenza, un’identità culturale forte e una filiera viva e organizzata”, ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Massari, sottolineando come il riconoscimento sia anche un’opportunità di rilancio turistico ed economico per tutta l’area iblea.
Il titolo di “Città del Formaggio” darà infatti impulso a nuove iniziative di promozione e valorizzazione del territorio, con eventi, percorsi didattici e manifestazioni dedicate ai prodotti lattiero-caseari. Ragusa, così, si conferma capitale del gusto e della qualità, ambasciatrice di una tradizione che continua a crescere e a distinguersi in tutta Italia.
