
Ho assistito in silenzio in queste ore alla bagarre di chi, dentro un partito come il PD, che avrebbe avuto una possibilità di rinascita, ha adottato misure nebulose, arbitrarie e dai risultati quantomeno discutibili. Quella coalizione originaria, oggi monca di molti pezzi, di fatto non esiste più.
Mi trovo costretto, di concerto con il mio gruppo, a ritirare ogni possibile disponibilità ad una candidatura per le prossime elezione regionali con questo PD che, nel modus operandi, è lontano rispetto a quella visione di politica fatta di collegialità e condivisione a cui siamo abituati.
Nell’ottica di una fiducia che dobbiamo agli elettori cercheremo di valutare i prossimi scenari che si profileranno, con una attenta valutazione dei programmi e delle scelte fatte nell’ interesse della Sicilia dai movimenti che da sempre si battono mettendo al centro dell’azione politica la nostra terra.
