La Giunta Regionale ha approvato un’importante proposta per l’istituzione di un nuovo organismo. Introdurrà procedure più rigorose e trasparenti per la selezione dei futuri direttori generali delle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP) e degli enti del servizio sanitario regionale.
L’obiettivo è garantire la massima competenza e trasparenza nella scelta dei vertici sanitari. La nuova commissione sarà incaricata di selezionare terne di candidati. Da questi l’Assessore alla Salute individuerà il nome da sottoporre al Governo per la nomina definitiva.
Il Presidente ha ribadito la coerenza del suo governo. Ha già annunciato il provvedimento in Parlamento, e ha assicurato rigore non solo nella selezione ma anche nella successiva verifica costante dell’operato e dei risultati dei nuovi manager.
La nuova commissione sarà composta da tre esperti. Uno designato da Agenas, uno dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e uno nominato dallo stesso Presidente della Regione.
Una prima commissione (già prevista dalla normativa nazionale) valuterà le candidature provenienti dall’elenco nazionale dei direttori generali che avranno risposto all’avviso pubblico regionale. Verrà stilata una rosa di idonei, una sorta di albo regionale, basata sull’esame dei titoli e su un colloquio.
Il nuovo organismo istituito dalla Giunta Schifani selezionerà da questa rosa, per ogni singola azienda, una terna di candidati che avranno risposto a una manifestazione di interesse. I candidati potranno essere sottoposti a un ulteriore colloquio di accertamento professionale.
Sarà l’Assessore alla Salute a scegliere il nome definitivo da proporre alla Giunta Regionale, selezionandolo da questa terna. Sia le rose di idonei che le terne avranno validità triennale.
Si specifica che tale procedura non si applicherà ai Policlinici universitari, per i quali l’iter rimane quello differente, con la terna di nomi fornita dal rettore del singolo ateneo.
