Sant’Agata: il Cus Catania alla processione per l’offerta della cera

E' la prima volta nella storia della Polisportiva più antica della città

Il CUS Catania, che ha quasi ottant’anni di vita, oltre ad essere la società polisportiva più antica di Catania, riveste sempre un ruolo cardine nella promozione dello sport agonistico a livello cittadino e nella formazione sportiva degli studenti universitari. Accrescendo nel tempo il legame con la città di Catania e i catanesi.

Nell’avviare il lungo cammino che, a poco più di un anno (luglio 2027), porterà all’anniversario degli 80 anni di indiscussa attività e cultura sportiva, per rendere ancora più indissolubile il legame tra la città e i suoi abitanti, il CUS Catania ha partecipato, con autorizzazione accreditata, alla processione per l’offerta della cera di Sant’Agata.

Una presenza fortemente voluta del presidente del Centro Universitario Sportivo etneo Massimo Oliveri e sostenuto dall’intero Consiglio direttivo che, per la prima volta nella storia del CUS Catania, ha visto la partecipazione di una delegazione cusina alla tradizionale celebrazione religiosa che ha aperto i festeggiamenti dedicati alla Santa Patrona.

D’altronde non esiste valore più grande per la comunità catanese che esprimere la devozione per Sant’Agata. Una devozione diventata nei secoli un legame ancestrale e profondo che unisce tradizione e storia, che è parte integrante dell’identità cittadina.

E visto che la festa di Sant’Agata rappresenta il momento dell’unione collettiva che annulla le differenze individuali, celebra la resistenza e il coraggio della tenace vergine Agata, il CUS Catania ha voluto confermare ancora una volta la sua identità e l’essere punto di riferimento storico per lo sport in città, valicando i limiti geografici grazie ai risultati sportivi che ottiene continuamente.

“Rappresentare la parte sportiva della città, con il CUS che è la società polisportiva più antica di Catania,
è stato un onore per me e per la delegazione presente – ha detto il presidente del Centro Universitario Etneo, Massimo Oliveri. Avere visto il Gonfalone del CUS Catania alla tradizionale processione dalla Chiesa di Sant’Agata alla Fornace fino alla Cattedrale, tra le autorità istituzionali locali, nell’anno del Giubileo Agatino che celebra i 900 anni dalla traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli, è stato molto emozionante. Una presenza che evidenzia ancor più il profondo legame instaurato con la città e i catanesi”.

La delegazione cusina formata dal presidente Massimo Oliveri, dai consiglieri Lorenzo D’Arrigo e Stella Di Stefano (rispettivamente vicepresidente vicario e vicepresidente), e dagli atleti iscritti all’Università di Catania, Francesco Bruno (Dipartimento di Giurisprudenza), Mattia Marsiglia (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Sezione di Scienze della Terra), e Sofia Torrisi (Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche), insieme ad alcuni componenti dell’amministrazione e diversi soci, ha offerto due ceste di candele votive.

By Redazione

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