Si è concluso il processo di secondo grado scaturito dall’operazione “Qualunquemente”. La seconda sezione della Corte d’appello di Catania ha sentenziato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti del parlamentare regionale Carlo Auteri, dell’ex sindaco di Priolo, Antonello Rizza, di Marco Angelino e dell’ex assessore comunale Beniamino Scarinci
In primo grado, il deputato Dc Auteri era stato condannato a un anno e due mesi ma assolto per le ipotesi di concussione e truffa, in particolare per i fatti del Carnevale di Priolo, mentre all’ex sindaco Rizza era stata inflitta la pena di 3 anni.
I giudici hanno assolto Giuseppa Arcidiacono, Lucia Grasso, la dirigente comunale Flora La Iacona (difesa dall’avvocato Domenico Mignosa, che ha rinunciato alla prescrizione), Giuseppe Pinnisi, Paola Scalogna e lo stesso ex primo cittadino priolese dall’accusa di abuso d’ufficio perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Assolto anche Sebastiano Mazzone perché il fatto non sussiste.
L’indagine, portata a termine dagli agenti del commissariato di Priolo, ha mosso i primi passi nel settembre del 2012.
