Servizi al parco archeologico Neapolis: gara revocata

Pubblicata giorno 8 ottobre scorso sul sito della Regione Sicilia la revoca in autotutela della gara del servizio di gestione integrata dei servizi al pubblico e dei siti culturali della Provincia di Siracusa bandita dal Parco Archeologico con il Direttore Carmelo Bernardo nella duplice veste anche di RUP della gara.

In seguito a segnalazione all’ANAC della FILCAMS CGIL a firma del Seg. Gen. Alessandro Vasquez, sull’indicazione in sede di gara da parte dell’ente appaltante, di un CCNL non firmato dalle sigle maggiormente rappresentative, il Parco ha emesso una determina di revoca immediata della gara, di fatto accogliendo i rilievi dell’Anac.
“Siamo soddisfatti di quanto ottenuto – dichiarano il Seg. Gen filcams CGIL Alessandro Vasquez e il Seg. Gen CGIL Siracusa Franco Nardi – ci dispiace però leggere nelle risposte ai rilievi dell’Anac, diversi tentativi di distogliere il reale problema delle contestazioni da noi mosse, oltre a non vedere garantiti lo stesso numero di servizi alla cittadinanza e ai turisti che ancora affollano la nostra stupenda area archeologica.
Dapprima il Direttore Carmelo Bennardo, risponde all’ Autorità nazionale anticorruzione, di aver riproposto lo stesso CCNL applicato dal gestore uscente, fornendo una giustificazione non veritiera, in quanto le scorse aziende riunite in a.t.i. applicavano contratti confederali, in particolare Federculture e terziario.
In secondo Luogo – proseguono Vasquez e Nardi – il Direttore del Parco, nonché Rup della gara, risponde che il costo del CCNL indicato, è uguale sostanzialmente a quello firmato delle sigle confederali, non notando però che è nettamente minore il salario guadagnato dal lavoratore dipendente.
Inoltre, se guardiamo all’attuale regime di affidamento diretto, non possiamo non segnalare che prima a parità di costo, si riuscivano ad offrire servizi di ospitalità come audioguide e bookshop, al momento sacrificati e che il servizio di biglietteria otteneva percentuali di incasso maggiore, non appaltando a terzi come ticketone il servizio online.”
Queste le dichiarazioni di Vasquez e Nardi che assicurano la massima attenzione sull’appalto a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e che ribadiscono il grande interesse della CGIL Siracusa nel settore riguardante il nostro patrimonio artistico, affinché oltre che un grande contenitore culturale, possa realmente diventare una grande risorsa economica di stabilità e di sviluppo per gli addetti, sottraendoli dai meccanismi della precarietà.
By wltv

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