E’ stato scoperto a Fiumefreddo, dove avrebbe voluto proseguire la sua irreperibilità. Maurizio Motta, 56 anni è stato scovato dai poliziotti. L’uomo è ritenuto esponente del clan Mazzei di Catania, condannato in via definitiva a 13 anni e 10 mesi di reclusione per associazione mafiosa e per altri reati. Si era reso irreperibile dall’8 gennaio, data in cui era stata pronunciata la sentenza di condanna con conseguente emissione dell’ordine di esecuzione da parte della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catania.
I poliziotti, alcuni giorni fa, dopo averlo individuato, hanno circondato l’appartamento in cui Motta si nascondeva e vi hanno fatto irruzione. E’ stato trovato in possesso di una patente di guida falsificata e di alcune carte di credito, sulle quali sono in corso accertamenti.
L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Catania Bicocca. Maurizio Motta è considerato dagli investigatori elemento di spicco del clan del “carcagnusu”, dedicandosi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
