Siracusa: concessione loculi, il comune incassa oltre 2milioni di euro


Il Comune ha incassato oltre 2 milioni di euro dal rinnovo delle concessioni dei loculi, ma sul cimitero ancora nessun intervento di manutenzione, molta sporcizia e lamentele diffuse.
Mangiafico: “L’amministrazione si metta in discussione”

Siracusa, 29 settembre 2020. Sporcizia e degrado all’interno del cimitero del Comune di Siracusa. E’ un bilancio negativo quello tirato dall’ex vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Mangiafico, a seguito di un sopralluogo effettuato dopo circa un anno dalle polemiche sul rinnovo dei loculi. Lamentele frutto di un’insofferenza della cittadinanza per il peso economico che è andato a gravare sulle famiglie siracusane, seppure tramite alcune modifiche alla delibera numero 147 del 18/09/2019 si sia tentato di andare incontro alle fasce più deboli (nel dettaglio: delibere 61 del 02/05/2019, 118 dell’11/07/2019 e 141 del 23/08/2019)

Uno sforzo chiesto dall’Amministrazione comunale ai cittadini che, da quanto sembrava dalle premesse, sarebbe dovuto servire a migliorare le condizioni di un luogo caro alla città perché simbolo della memoria.

Il tutto però è rimasto solo una bella promessa, nonostante i proventi dalle concessioni di beni cimiteriali: nel 2019, infatti, risultano “reversali”, cioè pagamenti concreti dei cittadini entrati nelle casse del Comune (capitolo di entrata 5521 del bilancio), per 1.646.524,81 euro, cui si aggiungono, nell’anno ancora in corso altri 475 mila euro già versati dai siracusani, per un totale di oltre 2 milioni e 120 mila euro. Unica notizia sui ricavati una sterile pubblicità sulla pagina social del sindaco, lo scorso 9 settembre, che annunciava operazioni di diserbo. “Interventi che ci sembra impallidiscano rispetto alle cifre incassate” – commenta Mangiafico.

A testimonianza del degrado in cui versa il cimitero in allegato alcune foto scattate appena tre giorni fa tra le palazzine A e B, la zona dei cosiddetti “ex nuovi loculi” e le aree comuni.

Condizioni pessime “in particolar modo – dice Mangiafico – dopo l’uscita dalla Giunta municipale dell’assessore Alessandra Furnari, coincisa con la riduzione del personale dei servizi aggiuntivi al cimitero e con la constatazione di un progressivo stato di degrado relativo agli interventi di pulizia quotidiana”.

Per concludere, Mangiafico chiede all’Amministrazione “di mettersi in discussione su una sorta di “patto di corresponsabilità” non scritto ma sempre vivo con la cittadinanza. Non si facciano appelli alle tasche dei siracusani, se questi appelli non sono collegati alla volontà concreta di erogare servizi nei settori in cui si chiede un impegno economico, piccolo o grande che sia, oppure si abbia l’umiltà di leggere i fatti come si sono succeduti e fare un passo indietro intervenendo in maniera tangibile agli occhi della pubblica opinione”.

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