Torna nell’ incantevole cornice del centro storico di Siracusa il cinema all’aperto. Nel manifesto della XVII edizione di Ortigia film festival campeggia Eros il dio alato dell’amore in una posa dinamica, sospesa tra gesto e metamorfosi.
L’ opera, in equilibrio tra movimento e trasformazione, firmata da Domenico Pellegrino, si inserisce idealmente nel solco della mostra Eracle, l’uomo, il mito, l’eroe — realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Regionale “Antonino Salinas” di Palermo e il Museo Mandralisca di Cefalù. Ogni anno, il festival si arricchisce del progetto OFF Sposa l’Arte, che dal 2018 coinvolge un artista nel dialogo tra cinema e arti visive. Il progetto, curato da Roberto Gallo, vuole generare contaminazioni, intrecci, nuovi linguaggi capaci di accendere lo sguardo. L’artista donerà al festival l’opera originale, esposta durante tutta la manifestazione, divenendo così icona poetica dell’edizione.
Domenico Pellegrino, siciliano, nato a Mazzarino nel 1974, vive e lavora a Palermo. È conosciuto come “l’artista della luce” per la sua reinterpretazione contemporanea delle tradizionali luminarie del Sud Italia. Le sue installazioni monumentali uniscono mito, cultura popolare, artigianato e tecnologia, trasformandole in opere immersive cariche di significato sociale. Ha collaborato con Hermès, Dior e Disney. Nel 2024 è stato nominato Ambassador del Turismo delle Radici dal Ministero degli Affari Esteri.
La scelta dell’opera si sposa con il tema che fa da fil rouge a tutta l’edizione di OFF XVII. “Cinema ed Eros. L’Amore salverà il mondo”. Tre le sezioni competitive della XVII edizione: il Concorso Lungometraggi opere prime e seconde italiane, il Concorso Documentari e il Concorso Internazionale Cortometraggi. Tre le sezioni non competitive: Cinema Women, Cinema & Arte dedicata alla commistione, interdipendenza, influenza e al dialogo fra le arti e la sezione La Voce del Mare che rappresenta invece la sezione a tematica ambientale.
