Il sindaco cala nei sondaggi, ma la fiducia dei cittadini è già a zero
Il recente sondaggio promosso dal Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, che ha coinvolto 110 residenti del centro storico, restituisce un quadro impietoso: turismo in calo e peggiorato in qualità, parcheggi introvabili, dehors fuori controllo, igiene urbana in declino, movida ancora senza regole. Ma soprattutto, una totale crisi di fiducia nei confronti dell’amministrazione comunale.
I dati parlano chiaro:
- L’89% dei partecipanti segnala l’assenza di controlli sulle continue violazioni stradali nelle aree pedonali.
- Il 94% denuncia l’aumento incontrollato dei dehors.
- Il 74% non ha percepito alcuna verifica e controllo effettuata dal comune sul proliferare delle concessioni e sulle revisioni alle concessioni utilizzate in modo incontrollato dall’esercente.
- Il 93% afferma che le promesse fatte dal sindaco e dalla giunta non sono state mantenute.
Quest’ultimo dato è emblematico di una rottura ormai profonda e irreversibile tra cittadinanza e amministrazione. Una crisi di fiducia che si riflette anche nel posizionamento del sindaco Francesco Italia: quartultimo nella classifica nazionale sul gradimento dei sindaci stilata dal Sole 24 Ore.
In altre parole: la fiducia è finita. Il tempo delle narrazioni è scaduto.
Mentre il Comune investe su opere non richieste – come il ponte ciclopedonale o l’ascensore in Villetta Aretusa – i residenti chiedono cose semplici e fondamentali: vivere in un centro storico pulito, sicuro, accessibile, rispettoso della legalità e dell’identità del luogo.
È evidente che la “visione” dell’amministrazione – qualunque essa sia – non solo non è condivisa, ma nemmeno compresa.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente continuerà ad ascoltare, documentare, proporre. E a dare voce a chi viene sistematicamente ignorato.
