Per l’opera appena descritta “è stato affidato – spiega il leader del movimento, Michele Mangiafico– allo studio di progettazione dell’architetto padovano Lorenzo Attolico un incarico esterno di oltre 90 mila euro per un’opera di 700 mila euro, per un collegamento di circa 40 metri tra Riva della Posta e Riva Forte Gallo”.
“Si tratta del progetto – afferma Mangiafico –redatto dall’ingegnere Giuseppe Mallandrino di Palermo per il Comune di Siracusa in data 01/06/2007e approvato dal Genio Civile in data 08/04/2008, riguardante un ponte di collegamento tra le stesse rive oggi individuate dalla nostra Amministrazione. L’opera avrebbe una lunghezza di 42 metri, analoga a quella presentata dal sindaco, ma un costo – con i dati di allora – di quasi 4 milioni di euro”.
“Mancanza di memoria storica, distacco dalle reali esigenze della città, assenza di dialogo e confronto con le forze politiche e l’opinione pubblica, eccessivo attaccamento ad iniziative autoreferenziali nelle quali la gente non coglie sostanza e concretezza. La storia di questo “ennesimo” terzo ponte cittadino tradisce, – conclude Mangiafico -come tante altre, le ragioni del fallimento dell’Amministrazione comunale uscente, certificato – appena qualche giorno fa – dal deludente risultato elettorale in città del candidato del sindaco nella competizione regionale, giunto solamente nono per numero di preferenze, con appena un migliaio di consensi sui 50 mila cittadini recatisi al voto a Siracusa.”

