Siracusa, un giovane si barrica in casa con 8 bombole di gpl e minaccia di farsi saltare in aria

Il giovane di 26 anni con problemi psichici è stato condotto al Muscatello di Augusta per il trattamento sanitario obbligatorio. Tre poliziotti aggrediti e feriti dai familiari che si opponevano all’arresto del congiunto

Si barrica in casa con 8 bombole di gas gpl, una bottiglia di alcool etilico e un accendino, minacciando di far saltare in aria tutto il palazzo. E’ accaduto intorno alle 18.30 di ieri, nella parte alta di Siracusa. Un giovane di 26 anni è stato arrestato per strage, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale e, successivamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.
Sono stati i familiari dell’uomo a chiamare la Polizia, che, dopo aver evacuato lo stabile, è entrata in casa per tentare una mediazione con l’uomo che invece, ha acceso il fuoco e ha aperto la valvola del gas delle bombole già cosparse di liquido infiammabile. Due poliziotti si sono avventati sull’uomo che è riuscito a cospargerli di liquido infiammabile, dando loro fuoco. E’ iniziata una colluttazione che si è conclusa con l’immobilizzazione del giovane. Quest’ultimo è stato portato dapprima all’ospedale Umberto I° e dopo presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Muscatello di Augusta per il trattamento sanitario obbligatorio.
I familiari dell’uomo, al momento dell’arresto del proprio familiare fino al suo ricovero hanno aggredito gli Agenti colpendoli con bastoni e minacciandoli, Tre poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in sette giorni. I familiari dell’uomo saranno denunciati.

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