Siracusa, uso improprio per riunione politica a villa Reimann: scoppia la polemica


Con una lettera inviata, tra gli altri, al sindaco Francesco Italia e all’ambasciata danese a Roma, l’associazione Christiane Reimann ha segnalato un uso improprio dell’omonima Villa che fa parte del Lascito della cittadina Danese Christiane Reimann. Marcello Lo Iacono, presidente dell’associazione ha lamentato che all’interno dell’ex casa Fegotto, s’è tenuta la riunione del movimento politico Oltre per programmare le attività in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno.

Lo Iacono fa notare che, all’articolo due del testamento, l’infermiera danese ha fatto scrivere che la disposizione “è rigorosamente vincolata” e che la villa “sia destinata a sede di attività formative ed educative di rango universitario ed in ogni caso di elevato livello intellettuale, ed altresì a sede di manifestazioni culturali di pari dignità.”

“E’ la prima volta – fa notare Lo Iacono – che nella storia di Villa Reimann accade che una forza politica infranga le precise volontà della Testatrice con un comportamento aggravato dal fatto che la manifestazione sia stata presieduta dall’assessore alla Cultura in spregio ai regolamenti comunali sui Beni Pubblici ed in netta difformità dalle stesse condizioni della Concessione di Villa Reimann al Consorzio Universitario Archimede datata 8 maggio 2006.

Da queste considerazioni la chiesta al Sindaco di censurare, come Primo Garante delle volontà testamentarie di Christiane Reimann, “tale abuso e, per il futuro, negare svolgimenti di attività a Villa Reimann che non rispecchiano in pieno le volontà della Testatrice così come lo sono quelle politiche a qualsiasi livello di intervento”.

Comments

comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.