Stabilizzazioni storiche ad Avola e Sortino: Auteri (DC) celebra il risultato

Una pagina storica per il lavoro in Sicilia: ad Avola e Sortino 92 lavoratori Asu hanno finalmente visto concretizzarsi la loro stabilizzazione, dopo anni di precariato. A commentare il traguardo è Carlo Auteri, deputato regionale della Democrazia Cristiana, che sottolinea l’importanza del risultato: “Oggi non celebriamo solo un atto amministrativo, ma la fine di un’ingiustizia che durava da oltre trent’anni. Il precariato lascia il posto alla stabilità, grazie a un percorso costruito con serietà dal Governo nazionale e dalla Regione Siciliana”.

Il punto di svolta risale al 12 marzo 2024, quando il Consiglio dei Ministri decise di non impugnare l’articolo 10 della Finanziaria regionale, aprendo la strada alla stabilizzazione di 3.700 lavoratori Asu in tutta la Sicilia. Ad oggi, 2.498 unità sono già state regolarizzate, e con Avola e Sortino anche il Siracusano entra a pieno titolo in questo processo di riscatto sociale.

Auteri ha voluto riconoscere il merito a chi, a livello nazionale e regionale, ha creduto nella necessità di porre fine al precariato storico: “La Democrazia Cristiana, con i suoi rappresentanti, ha dato battaglia in Aula e nei tavoli tecnici per arrivare a questo risultato. È la dimostrazione che la buona politica, quella che si sporca le mani e difende chi lavora, può davvero cambiare la vita delle persone”.

Guardando al futuro, il deputato DC ha ricordato che restano ancora 1.815 lavoratori in 115 Comuni in attesa di stabilizzazione. L’audizione convocata ieri in I Commissione Affari Istituzionali all’Ars rappresenta un passo importante: “La finestra 2025 si chiude oggi, ma la prossima scadenza, tra gennaio e giugno 2026, dovrà essere l’occasione per completare definitivamente il percorso. Con Avola e Sortino abbiamo dimostrato che si può fare. La Democrazia Cristiana continuerà a essere in prima linea: noi stiamo dalla parte dei lavoratori, della dignità e della stabilità. Questo è il nostro impegno e la nostra visione per la Sicilia”.

By Redazione Avola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts