cronaca

Il cav. D’Orio: “Indignarsi quando il potere è affidato ai disonesti”

Il cav. D’Orio: “Indignarsi quando il potere è affidato ai disonesti”

Sulla vicenda relativa all’inchiesta della Procura di Messina sul cosiddetto “Sistema Siracusa”, interviene il cavaliere della Repubblica Paolo D’Orio: “Premesso e indimenticato il principio della presunzione d’innocenza (che si ricava dall’art. 27 comma II della nostra Costituzione) ovvero che nessuno è colpevole fino a sentenza resa dalla Suprema Corte di Cassazione, i fatti per cui Siracusa è nelle testate nazionali non danno lustro alla città di Archimede ma, innanzitutto, preoccupano l’italiano che crede alla Giustizia nell’accezione di genesi del termine. Dobbiamo ricordare tutti ma specie i magistrati che “se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue Istituzioni e…
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Pachino, controlli dei carabinieri sul territorio

Pachino, controlli dei carabinieri sul territorio

I Carabinieri della Compagnia di Noto hanno svolto un servizio di controllo del territorio. Nel corso dell’articolato servizio, concentrato sul Comune di Pachino, al quale hanno partecipato 10 pattuglie di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle altre Stazioni Carabinieri della Compagnia di Noto, unitamente a personale del Nucleo Antisofisticazioni Carabinieri di Ragusa e del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) , sono stati effettuati numerosi controlli al fine di verificare il rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale ed eseguite una serie di mirate perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti ed armi, al ritrovamento di oggetti provento di delitto ed al contrasto…
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I carabinieri recuperano l’insegna “Rolex” rubata

I carabinieri recuperano l’insegna “Rolex” rubata

Il 24 gennaio era stato rubato in pieno giorno un Rolex dalla gioielleria Zimmitti di corso Matteotti. Un colpo da maestro se non fosse che a essere portato via non è stato il classico orologio da polso, ma la sua versione gigante in ottone e di scarso valore, installata sopra l’insegna del negozio. E ancora più bizzarro del furto stesso risulta il modo in cui il ladro lo aveva messo in atto. Alle 16,30 di quello stesso giorno, infatti, un uomo alto sulla trentina era sceso da uno scooter SH grigio e si era fermato proprio di fronte alla gioielleria, chiusa per inventario.…
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Omicidio Boscarino: via al processo

Omicidio Boscarino: via al processo

Priolo. Con la relazione introduttiva del pm Tommaso Pagano è iniziato in Corte d’assise il processo a carico di Christian e Roberto De Simone, rispettivamente di 33 e 26 anni, assistiti dagli avvocati Puccio Forestiere e Sebastiano Troia, e Davide Greco, 29, difeso dall’avv. Antonio Zizzi, ritenuti a vario titolo i responsabili dell’uccisione del 24enne Alessio Boscarino, freddato da 3 colpi di pistola in via Tasso a Priolo la notte del 3 dicembre del 2016. Al processo si è costituita parte civile la madre della vittima, con il patrocinio dall’avv. Domenico Mignosa. La difesa ha chiesto al giudice Tiziana Carrubba…
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Fn a Bologna, idranti e cariche contro il corteo dei centri sociali -GUARDA IL VIDEO-

Fn a Bologna, idranti e cariche contro il corteo dei centri sociali -GUARDA IL VIDEO-

[KGVID]https://wltv.it/wp-content/uploads/2018/02/idranti-a-bologna.mp4[/KGVID] Tensione e scontri in Piazza Galvani a Bologna per un comizio del leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Un centinaio tra studenti e giovani del mondo antagonista bolognese, seduti a terra, sono stati spinti dall'intervento delle forze dell'ordine - schierate in tenuta antisommossa - fuori dalla piazza, con una serie di cariche, lungo via Farini fino all'altezza della vicina Piazza Cavour. Una nuova carica, insieme all'uso degli idranti, è stata fatta dalle forze di polizia per disperdere il corteo organizzato dai centri sociali. I manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone di presidio nella centralissima piazza Cavour, le forze…
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Tentato omicidio a Pachino, annullato l’arresto di Vizzini

Tentato omicidio a Pachino, annullato l’arresto di Vizzini

Il gip del tribunale di Siracusa, Giuseppe Tripi non ha convalidato e ha disposto l’immediata scarcerazione nei confronti del netino Giovanni Vizzini di 31 anni, che era stato arrestato dagli uomini della squadra mobile perché ritenuto responsabile di tentato omicidio, commesso nella serata dello scorso 12 febbraio nei confronti di un avolese  di 41 anni già noto alle forze di Polizia.  Assistito dall’avv. Franca Auteri, il giudice ha ritenuto non sufficienti le risultanze investigative a carico di Vizzini, che, subito dopo l’udienza di convalida è stato scarcerato. La vittima, attinta da un proiettile all’addome, è stata trasportata all’ospedale Garibaldi di Catania, dove…
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Avola, poliziotti sventano rapina in stazione di servizio

Avola, poliziotti sventano rapina in stazione di servizio

  Si era recato in una stazione di servizio di Avola con il preciso intento di mettere a segno una rapina. Era, quindi, sceso dal veicolo e stava per entrare in azione sotto la minaccia di un martello e di un cacciavite. Ma la sua azione è stata intercettata da due poliziotti, che, liberi dal servizio sono intervenuti per bloccare il malintenzionato. Protagonista dell’episodio è l’avolese Giuseppe Iacono di 34 anni, il quale è stato arrestato e tradotto nel carcere di Cavadonna. L’episodio è avvenuto questa mattina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Iacono si era recato al distributore di carburanti di via Siracusa. Armato di martello e…
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Depistaggio Eni, gli atti di Messina alla Procura di Milano

Depistaggio Eni, gli atti di Messina alla Procura di Milano

Si estende l’intreccio di procure che stanno indagando sulle inchieste su corruzione e depistaggi che partono da Siracusa. Dopo quelle di Messina e Roma, infatti, torna in campo la procura di Milano, interessata per uno degli aspetti emersi soprattutto nelle indagini della guardia di finanza di Messina. La Procura di Milano ha acquisito l’intera ordinanza del gip del tribunale, Maria Vermiglio, in cui è contenuto un capitolo relativo alla vicenda del depistaggio dell’indagine sulle tangenti che il vertice di Eni avrebbe pagato in Nigeria. Com’è noto, Claudio Descalzi e Paolo Scaroni sono stati rinviati a giudizio per corruzione per il caso della presunta maxi tangente versata da Eni e Shell a pubblici ufficiali e politici nigeriani…
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Spara con la carabina del nonno e ferisce il fratellino

Spara con la carabina del nonno e ferisce il fratellino

S’impossessa della carabina del nonno e spara per gioco al fratellino ferendolo alla testa. E’ accaduto a Siracusa, e a pagarne le conseguenze è stato il nonno che è stato arrestato per il possesso illegale di armi. L’episodio è accaduto alle 18 di ieri, quando agenti delle Volanti sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, per la segnalazione di un minore di 6 anni, che  presentava una ferita alla testa causata da un piombino. Dagli accertamenti si appurava che il minore, in compagnia con il fratellino di 11 anni, mentre giocava a casa del nonno, trovava una carabina e questi, accidentalmente, esplodeva un…
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Omicidio Romano, Attanasio: “Ecco chi furono gli esecutori”

Omicidio Romano, Attanasio: “Ecco chi furono gli esecutori”

Alessio Attanasio è passato al contrattacco. Imputato per omicidio volontario aggravato ai danni di Giuseppe Romano, ucciso in un agguato, consumato la mattina del 17 marzo 2001 in via Elorina,  davanti al gup del tribunale di Catania, Fabio Di Giacomo Barbagallo, Attanasio ha addossato la responsabilità di quell’omicidio al collaboratore di giustizia Salvatore Lombardo e all’allora esponente del clan Bottaro, Liberante Romano,ucciso il 25 maggio 2002 e il corpo, carbonizzato, fatto ritrovare nel cofano della sua Ford Focus. Secondo Attanasio, l’esecuzione di Romano sarebbe avvenuta per un movente del tutto personale e, comunque, esterno alla cosca malavitosa. Attanasio ha rigettato ogni addebito, quindi,…
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