Mafia

Mafia – Uccise sorella che tradiva marito, arrestato figlio boss mafioso -Video

Mafia – Uccise sorella che tradiva marito, arrestato figlio boss mafioso -Video

Nel 1995 avrebbe ucciso la sorella, figlia di uno storico clan mafioso del Catanese legato Cosa nostra, perché tradiva il marito con esponenti del suo clan e di uno rivale. E' l'accusa contestata ad Alessandro Alleruzzo, 47 anni, figlio del boss deceduto Giuseppe, destinatario di un ordine di custodi cautelare per l'omicidio della sorella, Nunzia. La donna era scomparsa di casa il 30 maggio del 1995. Quel giorno il figlio di 5 anni disse di averla vista uscire di casa con suo zio Alessandro. Secondo un 'pentito' lo stesso Alleruzzo gli avrebbe "raccontato di aver ucciso la propria sorella per…
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Mafia – Condorelli: ‘Esempio di come le cose possono cambiare’

Mafia – Condorelli: ‘Esempio di come le cose possono cambiare’

05 maggio 2021 - «La determinazione e la coscienza civile dimostrate dal cavaliere Giuseppe Condorelli sono un'ulteriore eccellenza siciliana, un altro esempio di come, con volontà e coraggio, le cose possano davvero cambiare in quest'Isola. Il governo regionale è al suo fianco e accanto a tutti gli imprenditori nel combattere l'odioso fenomeno delle estorsioni». Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in riferimento alla decisione dell'imprenditore etneo di denunciare l'intimidazione subita, da cui ha preso il via l'inchiesta conclusa con l'arresto di decine di esponenti dei clan mafiosi del Catanese. «Non piegarsi agli estorsori - aggiunge Musumeci -…
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Borsellino: pm Caltanissetta, Maurizio Avola dice il falso

Borsellino: pm Caltanissetta, Maurizio Avola dice il falso

Mafia - Maurizio Avola mente. Il mafioso catanese che, durante la trasmissione di ieri sera de La 7 "Mafia. La ricerca della verità", ha rivelato di aver partecipato alla strage di via D'Amelio costata la vita al giudice Paolo Borsellino e alla scorta non dice il vero. Il giudizio arriva da fonte autorevole, la Procura di Caltanissetta che, con un lavoro accurato di anni, ha smascherato il clamoroso depistaggio delle indagini sull'attentato. "L'ex collaboratore di giustizia Maurizio Avola - scrive in una nota il procuratore aggiunto Gabriele Paci - ha tra l'altro affermato di aver partecipato alla fase esecutiva della…
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Reddito cittadinanza: scoperti 145 condannati per mafia, lo percepivano senza averne diritto

Reddito cittadinanza: scoperti 145 condannati per mafia, lo percepivano senza averne diritto

Cronaca - I finanzieri del comando provinciale di Palermo, nel corso di una indagine delegata dalla locale Procura, hanno individuato 145 soggetti con precedenti condanne per mafia che hanno percepito il reddito di cittadinanza non avendone diritto. Sono stati denunciati con l'accusa dichiarazioni mendaci volte all'ottenimento del reddito di cittadinanza e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed all'Inps, con cui la finanza agisce in costante sinergia e collaborazione, per la revoca del sussidio ed il recupero del beneficio economico. Le ricerche hanno riguardato circa 1.400 persone, tra cui sono stati selezionati coloro che a partire dal 2009…
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L’anniversario della morte di Mattarella, una ferita al mondo degli onesti che sanguina ancora

L’anniversario della morte di Mattarella, una ferita al mondo degli onesti che sanguina ancora

Piersanti Mattarella è caduto 41 anni fa perché era un paladino della lotta contro la mafia ed il malaffare, che imperava in Sicilia in quell'epoca. Egli era stato profondo innovatore della politica siciliana, operando provvedimenti coraggiosi in economica, in politica e contro le mafie. Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, fratello maggiore del presidente della Repubblica, Sergio, veniva ucciso durante un efferato agguato, tesogli in via Libertà, a Palermo, proprio sotto casa sua. La sua vicenda, la figura umana e politica fanno parte della storia di Sicilia. E’ eclatante, infatti, la storia dell'uomo che intendeva recidere nettamente i…
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Anniversario omicidio Fava, il sindaco Pogliese: “Le sue idee sono ancora vive nei cuori dei siciliani”

Anniversario omicidio Fava, il sindaco Pogliese: “Le sue idee sono ancora vive nei cuori dei siciliani”

"Con immutata e sincera partecipazione emotiva, 37 anni dopo, viene ricordata l'uccisione per mano mafiosa di un valoroso giornalista e intellettuale, libero da condizionamenti nella denuncia del malaffare e delle influenze negative della criminalità organizzata nel tessuto produttivo e istituzionale". Lo afferma il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, in occasione dell'anniversario dell'omicidio di Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia il 5 gennaio dl 1984. Oggi alle 17 l'amministrazione comunale con una propria rappresentanza istituzionale deporrà un mazzo di fiori sul luogo dell'omicidio. "Le coraggiose idee di Giuseppe Fava - sottolinea Pogliese - sono ancora vive nei cuori dei siciliani e dei…
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Mafia – Cdm scioglie Comune messinese di Tortorici, prorogato scioglimento del Comune di Torretta (Palermo)

Mafia – Cdm scioglie Comune messinese di Tortorici, prorogato scioglimento del Comune di Torretta (Palermo)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'interno Luciana Lamorgese, tenuto conto che, all'esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell'azione amministrativa, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Tortorici (ME), a norma dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267), affidandone la gestione a una Commissione straordinaria per un periodo di diciotto mesi. Lo rende noto il comunicato del consiglio dei ministri. Inoltre, in considerazione della necessità di completare l'azione di ripristino dei principi di…
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Stato-mafia – Cassazione conferma assoluzione Mannino

Stato-mafia – Cassazione conferma assoluzione Mannino

Confermata dalla Cassazione l'assoluzione dell'ex ministro Calogero Mannino, difeso da Grazia Volo, nel processo stralcio sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. I supremi giudici della Sesta sezione penale hanno dichiarato inammissibile il ricorso proposto dai pm di Palermo contro il proscioglimento di Mannino emesso dalla Corte di Appello di Palermo il 22 luglio 2019. L'ex ministro era accusato di minaccia a Corpo politico dello Stato. Anche in primo grado l'ex politico democristiano era stato assolto. 11 dicembre 2020
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Mafia – Dia: sequestrati beni per 2mln a imprenditore Donzelli nel Ragusano

Mafia – Dia: sequestrati beni per 2mln a imprenditore Donzelli nel Ragusano

Sequestrato beni stimati in due milioni di euro ritenuti riconducibili a Raffaele Donzelli, di 47 anni, imprenditore del settore del recupero e della trasformazione di materie plastiche nel Ragusano. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale su proposta del procuratore etneo e del direttore della Dia. Nel  scorso maggio  l'imprenditore era stato arrestato per bancarotta fraudolenta in concorso con dei familiari. E' ritenuto legato al clan 'Dominante -Carbonaro', come sostenuto in un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dell'ottobre 2019 confermata dal Tribunale del riesame un mese più tardi. Da ciò era scaturita, nel gennaio 2020, una…
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Mafia – Tribunale tedesco, ‘i nomi di Falcone e Borsellino non meritano tutela’: respinto il ricorso contro l’insegna della pizzeria di Francoforte

Mafia – Tribunale tedesco, ‘i nomi di Falcone e Borsellino non meritano tutela’: respinto il ricorso contro l’insegna della pizzeria di Francoforte

Per la sua pizzeria a Francoforte sul Meno, in Germania, ha scelto il nome "Falcone e Borsellino". Sui muri del locale ha appeso la celebre foto di Tony Gentile che ritrae insieme i giudici e accanto ha messo l'immagine di don Vito Corleone del celebre film Il Padrino. Una violazione della memoria dei due magistrati antimafia denunciata dalla sorella del giudice Giovanni Falcone, la professoressa Maria Falcone. Ma il ricorso è stato respinto perché "il giudice ha operato principalmente in Italia e in Germania è noto solo a una cerchia ristretta di addetti ai lavori e non alla gente comune…
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