Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Mafia

Nuovo clan alla Borgata: fioccano le condanne

Nuovo clan alla Borgata: fioccano le condanne

Il nuovo clan della Borgata alimentava le proprie casse con il traffico di stupefacenti ma puntava anche sulla gestione delle bische clandestine. Ha retto la ricostruzione fatta dalla Procura distrettuale antimafia al processo, che si è celebrato con il giudizio abbreviato, a carico dei diciotto imputati siracusani. Il Gup del tribunale di Catania, Silvia Passanisi, ha in parte accolto le richieste del pubblico ministero, Simone Aliotta. Le pene più severe, 20 anni di rfecluisione, sono state irrogate a carico di Giuseppe Guarino, ritenuto il reggente esterno del clan, e al suo braccio destro e tesoriere, Corrado Piazzese. Antonio Aggraziato è…
Read More
Pachino: confiscati i beni del boss Salvatore Giuliano

Pachino: confiscati i beni del boss Salvatore Giuliano

Su richiesta della Procura Distrettuale di Catania e della Dia, il Tribunale di Catania Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca di beni nei confronti di Salvatore Giuliano, attualmente detenuto, ritenuto dagli investigatori uno dei principali esponenti dell’omonimo clan operante principalmente nel comprensorio territoriale di Pachino e Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, storicamente collegato al clan catanese dei “Cappello”. Il Provvedimento è stato eseguito in data odierna dalla Dia di Catania Secondo quanto ricostruito dal Tribunale che ha accolto il costrutto accusatorio degli inquirenti , il proposto avrebbe iniziato la propria carriera criminale fin da giovanissimo, scalando progressivamente…
Read More
Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

La Guardia di finanza ha dato esecuzione al provvedimento del tribunale di Catania con il quale è stato disposto il sequestro del patrimonio riconducibile a Fabio Lanzafame, 43enne, ex collaboratore di giustizia, ritenuto vicino alla cosca mafiosa Santapaola-Ercolano e al clan Cappello-Bonaccorsi. I beni sono stati sequestrati tra Catania, Siracusa, Gorizia e in Romania a Bucarest e Pitesti, per un valore di oltre 40milioni di euro. Lanzafame era stato condannato alla pena di sette anni per il suo ruolo di organizzatore di un'associazione dedita all'esercizio del gioco e scommesse, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio…
Read More
Sequestrati beni per un milione a presunto affiliato clan Attanasio

Sequestrati beni per un milione a presunto affiliato clan Attanasio

Beni stimati in un milione di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania a un 46enne recentemente condannato per associazione mafiosa per avere fatto parte della cosca Attanasio, attiva a Siracusa. Si tratta del 46enne siracusano Luigi Scollo, coinvolto nella recente operazione antimafia denominata "Borgata" per la quale è sotto processo e il pm Aliotta ha chiesto per lui la condanna a 12 anni di reclusione. Nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale del capoluogo etneo che ha accolto la richiesta avanzata dal procuratore di Catania e dal…
Read More
Mafia – Omicidi Vecchio e Rovetta, perquisizione in corso a Messina

Mafia – Omicidi Vecchio e Rovetta, perquisizione in corso a Messina

Gli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio sarebbero stati uccisi il 31 ottobre 1990 nel sito dell'Acciaierie Megara di Catania dalla mafia per il rifiuto di cedere alle richieste di 'pizzo'. E dopo il duplice omicidio la società decise di "corrispondere a Cosa nostra un miliardo di lire provenienti da provviste in nero appositamente create nella gestione" della società. Un pagamento per cui avrebbe svolto un ruolo da mediatore Vincenzo Vinciullo, 81 anni, che è indagato, e nei cui confronti è in corso, a Messina, una perquisizione eseguita dalla Dia e dal nucleo di polizia giudiziaria interforze della Procura generale…
Read More
Cannata (FdI): “Sempre dalla parte di chi combatte la mafia e costruisce legalità”

Cannata (FdI): “Sempre dalla parte di chi combatte la mafia e costruisce legalità”

"Esprimo piena solidarietà alla cooperativa Beppe Montana – Libera Terra, colpita da un devastante incendio che ha distrutto circa 20 ettari di grano duro biologico in contrada Cuccumulla, a Lentini. Un danno enorme, economico e simbolico, che ferisce chi ogni giorno lavora con impegno per restituire dignità, legalità e sviluppo a territori strappati alla criminalità organizzata”. Lo dichiara l’on. Luca Cannata, deputato nazionale di FdI, in merito al rogo avvenuto a Lentini. “Chi semina legalità e lavoro – sottolinea il parlamentare – non può e non deve essere lasciato solo. Saremo sempre al fianco di chi, con coraggio e senso…
Read More
Calcio: Foggia liberato dalle mani della mafia

Calcio: Foggia liberato dalle mani della mafia

Era di origine mafiosa la campagna di intimidazione e di azioni violente diretta a costringere il presidente della società sportiva Foggia Calcio 1920 a dimettersi e a cedere il controllo dell’azienda.È il risultato dell’indagine svolta dagli investigatori della questura di Foggia che ha portato all’esecuzione della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria adottata dal tribunale di Bari, nei confronti della Società sportiva, su proposta congiunta del Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, del Procuratore distrettuale di Bari e del Questore di Foggia.Contestualmente è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone accusate di tentata estorsione verso il…
Read More
Mafia: in carcere il presunto boss di Agira (Enna) e due fedelissimi (video)

Mafia: in carcere il presunto boss di Agira (Enna) e due fedelissimi (video)

Faceva gli interessi di Cosa nostra nel comune ennese di Agira ma è stato arrestato, con un blitz, dai poliziotti della Squadra mobile della questura di Enna e da quelli del commissariato di Leonforte (Enna). L’accusa è di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, furto e danneggiamento seguito da incendio. Insieme al presunto referente di zona della mafia, sono finiti in carcere altre due persone mentre per una terza persona, è scattato l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. In questo caso i reati contestati sono estorsione, violenza privata e lesioni personali, tutti aggravati dal metodo mafioso. Nell’operazione figurano altri…
Read More
Mafia e narcotraffico, 22 arresti a Siracusa

Mafia e narcotraffico, 22 arresti a Siracusa

Nelle prime ore odierne, agenti della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica- Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 22 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti con l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 del codice penale, detenzione, porto illegale di armi da sparo con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa e ricettazione.
Read More
Omicidio Pier Santi Mattarella: indagati i due esecutori materiali

Omicidio Pier Santi Mattarella: indagati i due esecutori materiali

A distanza di quarantacinque anni ci sarebbero i nomi di coloro che la mattina del 6 gennaio 1980 hanno ucciso l'allora presidente della Regione siciliana, Piersanti Mattarella. La Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati due persone ritenute gli assassini del fratello del presidente della Repubblica. L'ex presidente della Regione siciliana fu ucciso 45 anni fa, il 6 gennaio del 1980 a Palermo sotto gli occhi della moglie Irma e dei figli, Bernardo e Maria. Secondo quanto scrive oggi Repubblica, ci sarebbe una svolta nell'inchiesta riaperta sull'assassinio del politico, fratello del capo dello Stato Sergio Mattarella. I due…
Read More