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Mafia

Catania, sei uomini sparano in piazza: tre arresti per la faida Cappello-Bonaccorsi – Video

Catania, sei uomini sparano in piazza: tre arresti per la faida Cappello-Bonaccorsi – Video

CATANIA – Mancava poco a mezzanotte in piazza Beppe Montana. La notte dell'11 giugno si è scatenato l'inferno. Trappeto Nord è diventato teatro di un violento conflitto a fuoco, frutto di una frattura interna tra due fazioni del clan Cappello-Bonaccorsi: quella che fa riferimento ad Andrea Calabretta e quella a Sebastiano Miano "piripicchio". Il bilancio: tre minorenni feriti, uno dei quali ancora ricoverato in gravi condizioni al Policlinico. La dinamica è stata ricostruita con precisione dalla Squadra Mobile attraverso le immagini della videosorveglianza. Il commando e lo scontro a fuoco in mezzo alla folla Un commando di sei uomini con…
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Tentata estorsione alla Cosedil, Fillea Cgil interviene nel processo: “Al fianco di chi denuncia la mafia”

Tentata estorsione alla Cosedil, Fillea Cgil interviene nel processo: “Al fianco di chi denuncia la mafia”

Messina – «La Fillea Cgil Messina e la Fillea Cgil Sicilia esprimono soddisfazione per l'ammissione dell'atto di intervento ex art. 93 c.p.p. nel procedimento penale relativo al tentativo di estorsione ai danni della Cosedil, l'impresa guidata da Gaetano Vecchio, che ha avuto il coraggio di denunciare un grave episodio di intimidazione mafiosa». Lo dichiarano Mario Mancini, segretario generale della Fillea Cgil Messina, e Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia. Richiesta estorsiva di 250mila euro durante i lavori a Fondo Fucile L'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, ha portato alla luce una vicenda inquietante: una richiesta estorsiva…
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Palermo, allarme Procura: “Escalation criminale in città”. Otto fermi per mafia ed estorsioni

Palermo, allarme Procura: “Escalation criminale in città”. Otto fermi per mafia ed estorsioni

Palermo - Otto fermi per "contrastare, nell'immediatezza, l'escalation criminale che, da novembre 2025, sta colpendo il territorio cittadino che si trova nel mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo". Lo annunciano in una nota congiunta la Questura di Palermo e il Comando provinciale dei Carabinieri, che hanno eseguito i provvedimenti su delega della Procura guidata da Maurizio de Lucia. L'ultimo episodio violento risale alla notte scorsa e ha colpito, per l'ennesima volta, il deposito di Sicily by car. Tra i reati contestati figurano tentata estorsione e tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso. Kalashnikov e vendette: la spirale di violenza…
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Il comune di Francofonte sciolto per mafia: arriva la commissione

Il comune di Francofonte sciolto per mafia: arriva la commissione

Il Consiglio dei ministri ha disposto lo scioglimento del Comune di Francofonte per infiltrazioni mafiose. La decisione è stata assunta su proposta del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, dopo gli accertamenti che hanno evidenziato condizionamenti da parte della criminalità organizzata nell'attività amministrativa dell'ente. Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi, le interferenze mafiose avrebbero compromesso la libera determinazione e l'imparzialità dell'amministrazione comunale, incidendo anche sul corretto funzionamento dei servizi pubblici e creando un grave pregiudizio per l'ordine e la sicurezza pubblica. Per questo motivo il Governo ha deliberato l'affidamento della gestione del Comune a una Commissione straordinaria che resterà…
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Nuovo clan alla Borgata: fioccano le condanne

Nuovo clan alla Borgata: fioccano le condanne

Il nuovo clan della Borgata alimentava le proprie casse con il traffico di stupefacenti ma puntava anche sulla gestione delle bische clandestine. Ha retto la ricostruzione fatta dalla Procura distrettuale antimafia al processo, che si è celebrato con il giudizio abbreviato, a carico dei diciotto imputati siracusani. Il Gup del tribunale di Catania, Silvia Passanisi, ha in parte accolto le richieste del pubblico ministero, Simone Aliotta. Le pene più severe, 20 anni di rfecluisione, sono state irrogate a carico di Giuseppe Guarino, ritenuto il reggente esterno del clan, e al suo braccio destro e tesoriere, Corrado Piazzese. Antonio Aggraziato è…
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Pachino: confiscati i beni del boss Salvatore Giuliano

Pachino: confiscati i beni del boss Salvatore Giuliano

Su richiesta della Procura Distrettuale di Catania e della Dia, il Tribunale di Catania Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca di beni nei confronti di Salvatore Giuliano, attualmente detenuto, ritenuto dagli investigatori uno dei principali esponenti dell’omonimo clan operante principalmente nel comprensorio territoriale di Pachino e Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, storicamente collegato al clan catanese dei “Cappello”. Il Provvedimento è stato eseguito in data odierna dalla Dia di Catania Secondo quanto ricostruito dal Tribunale che ha accolto il costrutto accusatorio degli inquirenti , il proposto avrebbe iniziato la propria carriera criminale fin da giovanissimo, scalando progressivamente…
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Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

La Guardia di finanza ha dato esecuzione al provvedimento del tribunale di Catania con il quale è stato disposto il sequestro del patrimonio riconducibile a Fabio Lanzafame, 43enne, ex collaboratore di giustizia, ritenuto vicino alla cosca mafiosa Santapaola-Ercolano e al clan Cappello-Bonaccorsi. I beni sono stati sequestrati tra Catania, Siracusa, Gorizia e in Romania a Bucarest e Pitesti, per un valore di oltre 40milioni di euro. Lanzafame era stato condannato alla pena di sette anni per il suo ruolo di organizzatore di un'associazione dedita all'esercizio del gioco e scommesse, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio…
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Sequestrati beni per un milione a presunto affiliato clan Attanasio

Sequestrati beni per un milione a presunto affiliato clan Attanasio

Beni stimati in un milione di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catania a un 46enne recentemente condannato per associazione mafiosa per avere fatto parte della cosca Attanasio, attiva a Siracusa. Si tratta del 46enne siracusano Luigi Scollo, coinvolto nella recente operazione antimafia denominata "Borgata" per la quale è sotto processo e il pm Aliotta ha chiesto per lui la condanna a 12 anni di reclusione. Nei suoi confronti è stato eseguito un provvedimento emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale del capoluogo etneo che ha accolto la richiesta avanzata dal procuratore di Catania e dal…
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Mafia – Omicidi Vecchio e Rovetta, perquisizione in corso a Messina

Mafia – Omicidi Vecchio e Rovetta, perquisizione in corso a Messina

Gli imprenditori Alessandro Rovetta e Francesco Vecchio sarebbero stati uccisi il 31 ottobre 1990 nel sito dell'Acciaierie Megara di Catania dalla mafia per il rifiuto di cedere alle richieste di 'pizzo'. E dopo il duplice omicidio la società decise di "corrispondere a Cosa nostra un miliardo di lire provenienti da provviste in nero appositamente create nella gestione" della società. Un pagamento per cui avrebbe svolto un ruolo da mediatore Vincenzo Vinciullo, 81 anni, che è indagato, e nei cui confronti è in corso, a Messina, una perquisizione eseguita dalla Dia e dal nucleo di polizia giudiziaria interforze della Procura generale…
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Cannata (FdI): “Sempre dalla parte di chi combatte la mafia e costruisce legalità”

Cannata (FdI): “Sempre dalla parte di chi combatte la mafia e costruisce legalità”

"Esprimo piena solidarietà alla cooperativa Beppe Montana – Libera Terra, colpita da un devastante incendio che ha distrutto circa 20 ettari di grano duro biologico in contrada Cuccumulla, a Lentini. Un danno enorme, economico e simbolico, che ferisce chi ogni giorno lavora con impegno per restituire dignità, legalità e sviluppo a territori strappati alla criminalità organizzata”. Lo dichiara l’on. Luca Cannata, deputato nazionale di FdI, in merito al rogo avvenuto a Lentini. “Chi semina legalità e lavoro – sottolinea il parlamentare – non può e non deve essere lasciato solo. Saremo sempre al fianco di chi, con coraggio e senso…
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